10 alimenti che ci fanno abbronzare di più, quali sono?

Oltre alle solite creme abbronzati, oppure ai metodi poco salutari, esistono 10 alimenti che ci permettono di abbronzarci di più anche senza stare troppo al sole.

Siamo in piena estate e molti di voi saranno sicuramente già andati al mare. Una cosa che tutti noi facciamo una volta arrivati in spiaggia è quello di metterci sul nostro lettino, esposti al sole, con la speranza di non ritornare a casa come delle mozzarelle, ma con qualche bel colore bruno sulla nostra pelle. C’è chi usa delle creme particolari, chi addirittura non usa protezione, ma c’è un metodo tutto salutare a cui possiamo fare affidamento.

La dieta di cui vi parliamo è molto diversa da quelle che abbiamo presentato di recente. In primis, perché non si tratta di una dieta vera e propria, ma più che altro di alcuni alimenti, nel particolare 10, che ci aiutano ad abbronzarci di più, anche per evitare di stare sotto il sole più del dovuto. SI tratta di un’alimentazione sicuramente sana, che non consiste nei soliti alimenti che creano il famoso cibo spazzatura. Nonostante questa premessa, vogliamo dirvi che prima di buttarvi e seguire cosa vi diciamo, è meglio che facciate prima una visita da un esperto, quindi un nutrizionista oppure un dietologo.

Bene detto ciò, possiamo dire che è arrivato il momento di presentare i 10 alimenti che ci permettono di abbronzarci di più rispetto ad altri, e quindi senza aver il bisogno di ricorrere a degli strumenti non proprio sani per la nostra pelle, come il tipico trucco di buttarsi addosso la birra.

Ci sono alcuni alimenti che ci aiutano ad abbronzarci di più?

Sembrerebbe assurdo, eppure la natura ci aiuta anche in questi casi di puro vizio. Nella lista che segue, sono riportati gli alimenti da mangiare che sono pieni di sostanze nutritive e che saranno utili anche durante la nostra esposizione al sole:

  • carote (1.200 microgrammi di vitamina A)
  • radicchi (500-600 microgrammi di vitamina A)
  • albicocche (350-500 microgrammi di vitamina A)
  • cicorie e lattughe (220-260 microgrammi di vitamina A)
  • meloni (200 microgrammi di vitamina A)
  • sedano (200 microgrammi di vitamina A)
  • peperoni (100-150 microgrammi di vitamina A)
  • pomodori (50-100 microgrammi di vitamina A)
  • pesche (100 microgrammi di vitamina A) cocomeri, fragole e ciliegie (microgrammi di vitamina A).

Se poi c’è qualcuno che non ama mangiarli così come sono, tutti gli alimenti sopra citati possono anche essere frullati.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.