29 ottobre , Giornata Mondiale contro l’ictus cerebrale

Nella Giornata mondiale dell’ictus cerebrale ricordiamo come riconoscere i sintomi di questa malattia per intervenire tempestivamente

Il 29 ottobre è la Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale, ricorrenza nata per far comprendere che una precoce prevenzione e un corretto stile di vita riduce i rischi di essere colpiti da questa malattia e che una adeguata riabilitazione possa migliorarne la qualità della vita.

Ictus: tipologia e cause dell’insorgenza della malattia

L’ictus cerebrale è una malattia che colpisce il cervello a seguito di un’interruzione dei flusso di sangue causato dalla chiusura o rottura di un vaso sanguigno.

Di solito, quando si parla di ictus, si generalizza il termine, non sapendo che, in realtà, ci sono 3 tipi di ictus. La differenza è nel “punto” di interruzione del flusso sanguigno.

Senza entrare troppo in dettagli medici, possiamo dire che l’ictus può essere: 

  • ischemico: ostruzione/chiusura di un vaso sanguigno (ischemia) a causa di un coagulo (trombo/embolo);
  • emorragico: rottura di un vaso sanguigno per aneurisma; in questo caso il sangue si riversa nel tessuto cerebrale;
  • Tia o Attacco ischemico transitorio: quando parte dell’encefalo riceve temporaneamente un’insufficiente quantità di sangue; la durata è di 24 ore e vi è una ripresa completa, ma la possibilità che l’ictus possa ripresentarsi più forte entro 3 mesi.

Le cause che incidono sull’insorgenza di questa malattia sono:

  • età;
  • familiarità;
  • ipertensione;
  • fumo;
  • obesità addominale;
  • diabete;
  • ridotta attività fisica;
  • stress e depressione.

Riconoscere i 5 sintomi dell’ictus cerebrale può salvare la vita 

Riconoscere i sintomi dell’ictus è è importante perché solo un tempestivo ricovero ospedaliero, si stima che l’intervento deve avvenire almeno entro i 90 minuti, può salvare la vita ad una persona e, di conseguenza, intervenire su una corretta riabilitazione.

Questi sintomi sono:

  • improvvise vertigini e mal di testa;
  • improvvisa difficoltà a parlare o a comprendere ciò che viene detto;
  • disturbi della vista: vedere doppio o cecità improvvisa;
  • debolezza o perdita di sensibilità in un lato del corpo o del viso;
  • perdita di coscienza.

In conclusione

Come abbiamo detto, il ricovero tempestivo in ospedale, la prevenzione e un corretto stie di vita sono fondamentali per ridurre il rischio di ictus cerebrale. 

Sul sito della Federazione delle Associazioni per la lotta all’Ictus Cerebrale si posso trovare ulteriori notizie: https://www.aliceitalia.org/

 


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