353 notai hanno fatto richiesta del bonus di 600 euro del Governo

Al decreto Cura Italia e al bonus di 600 euro, hanno diritto anche 1012 notai, per ora solo 353 ne hanno fatto richiesta.

Il bonus di 600 euro stabilito dal Governo spetta a tutti quei lavoratori che sono stati danneggiati dalle conseguenze del Covid-19; tra questi figurano anche 353 notai professionisti.

Il bonus da 600 euro del Governo è stato richiesto anche da 353 notai

Ce lo spiega la Cassa Nazionale del Notariato, veramente quelli che rientrerebbero nei giusti parametri per ottenere questo sussidio sarebbero più di mille. Per la legge i 353 notai che hanno chiesto il bonus risulterebbero non solo danneggiati dal virus, ma sarebbero beneficiari regolari del bonus.

Lo conferma e lo riporta anche il “Sole 24 ore”, che conferma che questa categoria di professionisti si sia rivolta al decreto “Cura Italia” per beneficiarne, che garantisce un bonus di 600 euro a tutti quelli che nel 2018 hanno percepito un reddito inferiore ai 35 mila euro.

Un altro motivo per cui hanno diritto a questo bonus è che devono dimostrare che, nel primo trimestre di quest’anno, il 2020, abbiano subito un netto calo e che sia pari almeno ad un terzo del fatturato rapportato all’anno precedente; questo, però, deve valere solo per i redditi che non hanno superato i 50mila euro.

Questo numero potrebbe addirittura lievitare ancora, annuncia Giambattista Nardone, presidente della Cassa del Notoriato, in quanto il numero esatto che ne potrebbe beneficiare sono 1012. Il presidente cerca di dare una spiegazione a questo fenomeno, che sicuramente sarà oggetto di discussione:

  • “I redditi più bassi sono attribuibili soprattutto ai giovani colleghi. Negli ultimi quattro anni sono entrati in esercizio 856 nuovi notai, di cui 406 nel solo 2019, e sono proprio questi ultimi a chiedere questo bonus; anzi, le 353 domande non coprono ancora tutta la platea sotto i 35mila euro, anche se c’è tempo fino al 30 aprile”.

Considerando che la media di un notaio in ambito nazionale è di 300mila euro l’anno, c’è addirittura una fetta di loro che avrebbe diritto al bonus di 600 euro. Anche dimostrare il calo di fatturato dei notai nel primo trimestre non è chiaro, i loro tempi e le modalità di lavoro seguono delle dinamiche ben specifiche, con delle transazioni che non possono mai essere limitate ad un unico trimestre.


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