4 Gesti che ti cambieranno la vita

Quattro gesti di consapevolezza felice, concediti cinque minuti.

Quattro gesti di consapevolezza felice. Fermati, aspetta, concediti cinque minuti.

Siamo spesso di corsa, immersi nel nostro tram tram quotidiano, ma in 24h della nostra giornata quanto siamo presenti nelle cose che facciamo? Nelle parole, nelle azioni, quanto siamo veramente consapevoli di noi stessi e di ciò che ci circonda?

Quand’è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa in pieno contatto con te stesso? Se non sai risponderti allora puoi provare a leggere questi semplici suggerimenti.

fermatiAscoltati, ascolta

Ecco quattro piccoli gesti che puoi fare giornalmente per restare in contatto con te, possono sembrare banali ma l’importante è compierli con totale consapevolezza.

 

Natura

Al risveglio, prima di ogni altra cosa, cercare la luce del sole. 

Affacciarsi ad una finestra o a un balcone e respirare. Se c’è pioggia o è nuvoloso è lo stesso. Godersi i raggi del sole o l’odore della pioggia. Che in qualche modo ci ricaricheranno come pile. Il nostro primo contatto è con la natura, prima di tutto dobbiamo riconnetterci con l’idea che ci troviamo sul “Pianeta Blu”: la Terra e che siamo vivi, qui ed ora, nell’Universo.

Sorridi

Sorridere, anche se non ci va, soprattutto se non ci va. Sorridi a te stesso. Guardarsi allo specchio (o anche no, non è necessario) e farsi un sorriso può cambiarti l’umore. Non c’è nessun altro su cui puoi far totale affidamento se non su te stesso, e un sorriso è un supporto più che eloquente.

“Incantati”

Oltre che per le cose belle, resta “incantato”come si suol dire con i tuoi pensieri. Pensiero libero, insensato, “un sogno ad occhi aperti”, lascia la tua mente vagare un po’, allontanando per un attimo gli obblighi o gli impegni della giornata. Può sembrare una perdita di tempo ma stimola l’immaginazione e la fantasia, e favorisce l’elasticità mentale.

Attenzione: Coccolati un pò

Ascoltati e chiediti cosa vuoi, cosa senti. Può essere un cioccolatino, un abbraccio, qualsiasi cosa. Datti attenzioni, fai attenzione a cosa senti in ogni ambito, e poi conceditelo. Se non sappiamo in primis noi ascoltare noi stessi come possiamo pretendere che lo facciano gli altri?

Autore testo e fotografia: Ypsi

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