730/2018 precompilato, entro l’8 marzo si può decidere per il “no” automatizzato delle spese sanitarie

È possibile opporsi all’inserimento automatico delle spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi modello 730/2018 precompilato. Il contribuente può scegliere a tutela della propria privacy.

Il contribuente che non desidera far apparire le spese sanitarie, nella propria dichiarazione 730/2018 precompilato, per motivi di privacy, può entro l’8 marzo 2018 scegliere di opporsi all’inserimento automatico. L’Agenzia delle Entrate rimette nelle mani dei singoli contribuenti, la facoltà di poter decidere, se modificare il sistema. Il contribuente potrà inserire personalmente le spese relative ai rimborsi tra cui: spese mediche, spese sanitarie ecc.

Come opporsi all’inserimento automatico delle spese sanitarie nel 730/2018 precompilato?

Il contribuente può accedere al sito dedicato dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il sistema online  alla voce servizi Tessera Sanitaria tramite la tessera sanitaria TS-CNS. Inoltre, volendo può usufruire del servizio attraverso le credenziali Fisconline, emesse su richiesta dall’Agenzia delle Entrate.  Attraverso questo sistema, l’utente può consultare direttamente l’elenco relativo alle spese sanitarie. In questo modo, può scegliere di esprimere la propria volontà sulla scelta delle voci da trasmettere all’Agenzia delle Entrate in automatico, per la dichiarazione 730 precompilato.

Quali sono le spese sanitarie consultabili nel 730/2018 precompilato?

Il contribuente online, potrà accedere a tutte quelle spese regolarmente documentate attraverso gli scontrini, ricevute fiscali e fatture, comunicate dalle strutture sanitarie, come appunto farmacie, Asl, laboratori, ambulatori, ospedali, veterinari ecc. Rientrano nella lista anche le fatture emesse dai professionisti sanitari tipo infermieri o tecnici di radiologia ecc.

Perché si sceglie di opporsi all’inserimento automatico delle spese nel 730/2018 precompilato?

Per una pura tutela della privacy, l’Agenzia delle Entrate ha disposto la facoltà di modifica i dati ritenuti personali, come appunto quelli sanitari. Il contribuente può decidere di evitare che determinate fatture finiscano in automatico nella dichiarazione 730 precompilato. Così facendo il contribuente si autotutela nella visualizzazione dei dati relativi alle spese mediche per familiari se fiscalmente a carico. I quali, non avranno l’accesso alle informazioni relative alle spese sanitarie, oggetto dell’oscurazione da parte del contribuente richiedente.  

È possibile inserire le fatture sanitarie in un secondo momento? Si il contribuente può inserire manualmente le spese non trasmesse in automatico, quindi, può portarle successivamente in detrazione.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein