Accompagnamento con legge 104 e patente, non c’è incompatibilità

Indennità di accompagnamento e patente di guida, compatibilità e incompatibilità: facciamo chiarezza in base nota del Ministero della Salute.

Molti lettori ci chiedono spiegazioni sull’accompagnamento e sulla possibilità del ritiro della patente. È ormai luogo comune che l’indennità di accompagnamento comporti l’impossibilità di guidare, ma non è sempre così. Analizziamo la questione nel dettaglio rispondendo anche ad un quesito di un nostro lettore.

Accompagnamento e ritiro patente

Buongiorno. Ho una disabilità al 100% e percepisco una pensione di 295 anni euro. Ogni anno devo presentarmi davanti alla commissione medica per la revisione della patente, che mi chiede di aggiornare tutte le visite mediche che in questo caso sono a pagamento, nonostante io abbia l’ esenzione totale.

Vorrei chiedere se è possibile chiedere l’ accompagnamento anche se guido ancora la macchina e non ho la patente speciale. Tengo a precisare che pur riuscendo a guidare, purtroppo non posso, per le varie patologie  essere del tutto autonoma soprattutto per quanto riguarda la deambulazione che mi costringe ad appoggiarmi a qualcuno ed in assenza di questo ormai sono relegata in casa da alcuni anni.

Esco soltanto per recarmi in ospedale, per visite mediche, non ho più contatti personali né una vita sociale. Mi hanno detto che per avere l’ accompagnamento non devo guidare o possedere la patente speciale. Vi ringrazio e resto in attesa di una vostra gentile risposta. Buona giornata. 🌷🙂

L’indennità di accompagnamento non preclude il rinnovo della patente di guida, va precisato che tuttavia, la capacità alla guida, in virtù della patologia invalidane, dovrà essere valutata dalla Commissione di accertamento di invalidità civile.

Compatibilità tra indennità e patente di guida

A chiarire l’aspetto della compatibilità tra l’indennità di accompagnamento e la patente di guida speciale, è il Ministero della salute con parere del 21 marzo 2016: “ il discrimine è la guida in condizioni di sicurezza per sé e per gli altri: se la patologia della persona richiedente la patente di guida, pur beneficiaria dell’indennità di accompagnamento, è tale da consentire la possibilità di una guida in condizioni di sicurezza per sé e per gli altri, la patente potrà essere concessa o rinnovata”.

Inoltre, sempre lo stesso parere, chiarisce che: “Non è di per sé godere di un’indennità di accompagnamento che ostacola l’ottenimento o il rinnovo della patente di guida, quanto la patologia stessa che ne ha motivato il godimento e quanto la patologia stessa, sulla base di valutazioni ad personam permetta o meno una guida in condizioni di sicurezza per sé e per gli altri”.

In conclusione, la persona disabile che ha già la patente speciale e chiede l’accompagnamento non ha problemi.

Le difficoltà nascono quando la persona invalida è titolare di una patente normale al momento della fruizione dell’indennità di accompagnamento.

In questo caso, dovrà valutare la Commissione medica se le patologie invalidanti possano incidere sull’idoneità alla guida.

La Commissione segnala la persona disabile alla Motorizzazione che poi procederà alla convocazione della visita per valutare la capacità di guida e nel caso, a trasformare la patente normale in patente speciale.

Riepilogando, nel suo caso, avendo una patente normale, tutto dipende dalla visita per valutare la capacità di guida.

Vuoi conoscere il saldo punti sulla patente? Ecco come fare       


Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest – Youtube – contattaci su Whatsapp al nuovo numero 3516559380 - inserite questo numero in rubrica e inviarci il seguente messaggio tramite whatsapp: "notizie", vi risponderemo il prima possibile.

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”