Acqua potabile in commercio come medicina, indagato un leccese

Acqua potabile venduta come medicina, indagato un leccese.

Purtroppo succede anche questo, è stato indagato un leccese che vendeva acqua potabile come se fosse medicina, si tratta proprio del regale rappresentante della Società Setthim SA con sede in Svizzera. Tutto questo si è scoperto grazie ad una denuncia fatta da un anziano a Milano.

Andiamo a vedere la truffa dell’acqua potabile venduta come medicina

Acqua potabile venduta come medicina è stata l’idea di un leccese con residenza in Svizzera, che lo ha portato poi ad essere indagato e rispondere di frode. Questa acqua veniva venduta solo online a 2 euro a bottiglia.

I fatti sono questi: una persona anziana seguito da un urologo, dopo averlo visitato, gli ha suggerito che per il bene della sua salute, doveva affidarsi e comprare quell’acqua perché la riteneva una valida cura per i suoi disturbi renali e urologici.

Il problema è stato questo, il signore anziano appena 82enne ha ritenuto da ridire che era obbligato a comprare queste bottiglie per forza online e un minimo di quantitativo per un importo di 42 euro. L’acqua di cui stiamo parlando si chiama Acquauro, la citazione è fatta apposta nel caso altre persone ci fossero cascate in questa truffa.

Altra cosa notata dalla persona anziana che il sapore di questa acqua che doveva essere un medicinale, era uguale all’acqua della fontana. Questa acqua era stata messa in commercio e pubblicizzata come acqua povera di sodio e in grado di evitare formazioni di calcoli e stimolare la diuresi e per poter evitare coliche renali e infezioni urinarie, si sarebbero dovuti bere almeno due bicchieri al giorno.

La frode si è scoperta per puro caso, l’anziano è andato a lamentarsi presso gli uffici dell’agenzia per la tutela della salute a Milano, sia per il costo e del metodo dell’acquisto, sia perché dal sapore gli sembrasse come acqua della fontana. Da qui l’inizio delle indagini è il sequestro dei lotti dell’acqua AquaUro e AquaEndo.


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