Acqua Santa Croce ritirata dal mercato, Il Ministero della Salute ‘’Non bevetela’’

Acqua Santa Croce ritirata dal commercio, ecco perché

Il Ministero della Salute avvisa i consumatori di non bere assolutamente l’acqua Santa Croce. Scatta l’allerta massima per un loto di acqua Santa Croce, ecco di cosa si tratta.

In un comunicato ufficiale, Il Ministero della salute, informa che è stato richiamato un prodotto si tratta precisamente delle bottiglie di acqua, appartenente allo Stabilimento Sorgente Fiuggino- Canistro in provincia dell’Aquila. Il prodotto ritirato dal commercio ha il numero di lotto BL 060 A10, con la data di scadenza marzo 2020. Il Ministero della Salute comunica che tutte le altre bottiglie di acqua sono al sicuro.

L’acqua è stata ritirata dal commercio perché potrebbero contenere una presenza consistente di particelle in sospensione da caratterizzare.

Il Ministero della Salute avvisa tutti i consumatori di non bere questo tipo di acqua sopra elencato e di riportare indietro le bottiglie al punto vendita in cui sono state acquistate.

La comunicazione riguardante questo prodotto ritirato dal commercio è stata diffusa venerdì 10 agosto 2018. Considerata pericolosa per la salute umana, l’acqua Santa Croce con il numero del lotto BL 060 A 10 è stata ritirata dagli scaffali dei supermercati. Si tratta delle bottiglie di vetro da un litro.

Prodotti alimentari ritirati dal commercio dal Ministero della Salute, ecco la lista completa

La decisione è stata presa in via preventiva e precauzionale, dal Ministero della Salute. C’è da precisare che nell’ultimo mese moltissimi prodotti sono stati ritirati dal commercio per rischio grave sulla salute umana.

Acqua Santa Croce ritirata dal commercioL’obbiettivo principale del ritiro di questo prodotto considerato pericoloso per la salute è quello di garantire la sicurezza dei consumatori, ma la paura è tanta e i consumatori potrebbero evitare definitivamente di acquistare l’acqua interessata. Per questo motivo, l’azienda produttrice fa un comunicato importante: “Secondo quanto ci risulta la problematica si sarebbe verificata nella provincia di Frosinone e sarebbe riferita a piccoli frammenti visibili nella bottiglia da un litro, una situazione che può capitare perché l’acqua può mutare per svariati motivi, tra cui la non perfetta conservazione, una volta uscita dallo stabilimento e consegnata ai distributori, in tal senso, si sottolinea che il vetro non viene venduto ai supermercati ma ai soli ristoranti”.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.