Acquistare casa investendo in immobili per affittarla, un buon affare?

Investire in immobili acquistando un’abitazione per poi decidere di affittarla, è una rendita sicura? Ecco una mini guida sui costi e vantaggi.

Acquistare casa pensando d’investire in immobili per affittarla, significa far fruttare del denaro in una rendita. Tuttavia, capitalizzare una determinata somma di denaro, in un progetto redditizio contiene pregi e difetti. In questo articolo analizzeremo in modo riassuntivo, fino a che punto conviene impiegare del denaro per l’acquisto di una casa finalizzata a un vitalizio.

Acquistare casa investendo in immobili: il prelievo fiscale

Prima di pensare di acquistare nel mattone per ricavare un vitalizio, è necessario considerare attentamente quanto potrebbe costare a fini fiscali l’intero investimento. A fronte dell’acquisto della prima casa il fisco ha introdotto delle agevolazioni per la compravendita abbassando a regime la tassazione, ma il discorso cambia totalmente per la seconda casa, dove il prelievo fiscale operato dall’erario è abbastanza corposo.

La base della tassazione cambia in virtù della fonte dell’acquisto, vediamo come:

  • acquisto di una casa nelle mani di una ditta, porta a pagare l’Iva al 10% o al 22%;
  • acquisto di un’abitazione da privato, si versa l’imposta di registro al 9%;
  • si paga l’Imu;
  • si pagano gli interessi passivi del 19%.

È necessario considerare che percependo un affitto, significa aumentare il reddito, il che comporta un maggior pagamento Irpef. Un’opzione potrebbe essere la cedola secca, ma contiene dei limiti contrattuali.

Un vitalizio che potrebbe dare non pochi problemi

Inoltre, bisogna mettere in conto una serie di costi che il proprietario dell’immobile deve sostenere, quali:

  • oneri di condominio;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria.

Nel complesso investire in una casa, non è mai cosa semplice, richiede un’adeguata valutazione del mercato. Tante sono le variabili che possono incidere su quello che vorremmo ottenere dal “vitalizio”, come:

  • il prezzo del canone di affitto potrebbe essere molto basso, in virtù dell’andamento di mercato;
  • affittare in locale commerciale potrebbe essere una buona alternativa all’uso abitativo;
  • eventuali spese di affitto dovute a un’agenzia come provvigione;
  • il danno di una possibile morosità, con l’esborso delle spese legali.

Acquistare casa per affittarla: 4 motivi su cui riflettere

Concludendo, in breve possiamo affermare che l’acquisto di un’immobile può rappresentare un investimento a base redditizia, solo in presenza di determinate condizioni, quali:

  1. si dispone di una somma di denaro in “più”, da voler mettere a frutto nel mattone;
  2. optare per un acquisto di un’abitazione in una zona turistica, può rappresentare un’ottima fonte di guadagno;
  3. per gestire al meglio la tassazione fiscale conviene acquistare una “piccola” abitazione;
  4. scegliere l’acquisto di un immobile da destinare al non uso abitativo, taglia in minima parte i rischi legati alle eventuali morosità.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein