Acquisto auto con legge 104, possibile con la legge 381?

Acquisto auto con legge 104 è possibile con la legge 381 e art. 3 comma 1? Posso acquistare l’auto a nome di mia moglie e detrarla io nel 730?

Le agevolazioni fiscali disabili con legge 104 consistono: nell’acquisto auto con IVA agevolata al 4% e del 19% del costo in detrazione nel modello 730; esenzione dal pagamento del bollo auto; esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Per poter fruire di tutte queste agevolazioni non basta solo l’invalidità ma bisogna essere in possesso del verbale legge 104 art. 3 comma 3 che riporti l’esatta indicazione della patologia invalidante e delle difficoltà motorie, con l’indicazione della normativa di legge per il beneficio delle agevolazioni. Analizziamo il quesito di un nostro lettore. 

Acquisto auto con legge 104: i requisiti necessari per fare domanda

Buon giorno, avendo la moglie invalida al 100/100 grave art.3 comma 3 ed io stesso invalido dal 67/99 con permesso di parcheggio in base alla  legge 381, con handicap in base all’art.3 comma 1, posso acquista un’autovettura e portarmi in detrazione le spese per il suddetto acquisto, dal momento che mia moglie è pensionata ma rientra nella notax area. Grazie per la Vostra attenzione

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che possono fruire delle agevolazioni fiscali auto disabili, secondo la Legge 26 maggio 1970 n. 381, le persone con sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva, che gli ha impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato.

Inoltre, ha chiarito che la persona con disabilità, può beneficiare delle agevolazioni sopra descritte (detrazione irpef, Iva al 4%, bollo, imposta di trascrizione) il familiare che ne sostiene la spesa, a condizione che il portatore di handicap sia a suo carico ai fini fiscali.
In questo caso, il documento comprovante la spesa può essere intestato indifferentemente alla persona disabile o al familiare del quale egli risulti a carico.

Cosa si intende per familiare fiscalmente a carico

La normativa individua come familiare fiscalmente a carico, colui che ha un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro. Nel 2019 ci sono delle novità, per i figli fino a 24 anni il limite di reddito complessivo annuo da considerare è di 4.000 euro, dai 25 anni in su è di 2.840,51.  Per il raggiungimento di questo limite non va tenuto conto dei redditi esenti, come, per esempio, le pensioni sociali, le indennità (comprese quelle di accompagnamento), le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili.

Superando il limite di reddito, le agevolazioni spettano unicamente al disabile: per poterne beneficiare è necessario, quindi, che i documenti di spesa siano a lui intestati e non al suo familiare.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”