Acquisto auto disabile: è possibile comprare una seconda vettura?

Si può acquistare un secondo veicolo fruendo delle agevolazioni per i disabili? Vediamo in quali casi.

Un disabile può acquistare con le agevolazioni connesse alla legge 104, un secondo veicolo successivo al primo? E’ obbligatorio vendere il primo veicolo per poter fruire di nuovo delle agevolazioni? E in presenza di più di un veicolo intestato al disabile su quale si applica l’esenzione del pagamento del bollo auto? Cerchiamo di rispondere a questi interrogativi.

Agevolazioni acquisto auto disabile

Sia l’agevolazione Irped che quella dell’IVA al 4% possono essere fruite anche per l’acquisto di un veicolo successivo al primo. Non è necessario che il primo veicolo acquistato con le agevolazioni sia venduto a patto che siano trascorsi, dall’acquisto, almeno 4 anni. Se il secondo acquisto, quindi, avviene dopo almeno 4 anni il primo veicolo per il quale si è fruito delle agevolazioni Irpef e Iva non deve essere venduto.

Le agevolazioni su cui può contare un disabile che acquista un’auto nuova o usata sono essenzialmente 4:

  • la detrazione Irpef al 19% sulla spesa effettuata per acquistare il mezzo di trasporto in sede di dichiarazione dei redditi . Della detrazione si può fruire una volta ogni 4 anni, se si decide di acquistare un nuovo mezzo di trasporto prima che siano trascorsi 4 anni, in ogni caso, il primo veicolo deve risultare rubato o deve essere rottamato
  • agevolazione IVA al 4% invece che al 22%; l’auto non può essere rivenduta prima che siano trascorsi 2 anni dall’acquisto pena la restituzione di quanto risparmiato con l’Iva.
  • esenzione dal pagamento del bollo auto
  • esenzione dell’imposta di trascrizione necessaria per il passaggio di proprietà.

Ma se il disabile è intestatario di due veicoli su quale avrà diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto? Specifichiamo che in presenza di più veicoli intestati al disabile l’esenzione dal pagamento del bollo auto spetta soltanto per uno di essi. Dovrà essere lo stesso disabile ad indicare la targa del veicolo su cui intende fruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto. In ogni caso la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi all’ufficio tributi della propria Regione per avere maggiori informazioni al riguardo e per richiedere la modulistica necessaria per la presentazione della richiesta di esenzione dal pagamento.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.