Accedere alla pensione con quota 100 o continuare il congedo straordinario retribuito?

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19/03/2020

Congedo straordinario o pensione subito con quota 100? Valutiamo pro e contro della situazione.

Accedere alla pensione con quota 100 o continuare il congedo straordinario retribuito?

Il congedo straordinario retribuito permette di accudire per 2 anni un familiare con grave handicap in base alla legge 104, articolo 3, comma 3, mantenendo il posto di lavoro, la mansione svolta e ricevendo un’indennità pari agli elementi base dell’ultima retribuzione percepita. Durante il congedo straordinario retribuito, inoltre, vi è la copertura contributiva grazie al riconoscimento dei contributi figurativi per l’intero periodo

Pensione quota 100 o congedo straordinario?

Una nostra lettrice ci chiede

Buongiorno, sono una dipendente della pubblica amministrazione, ho 64 anni di età, compiuti  a febbraio 2020, 41 anni di servizio a luglio 2020, il 67 per cento di invalidità civile riconosciuta, ora sto fruendo del congedo straordinario conferma legge 151 di n.2 anni per assistere mia madre, cosa mi consiglia di fare? Andare in pensione con quota 100 o aspettare la pensione anticipata il prossimo anno? Percepisco attualmente una retribuzione di circa € 1560,00 al mese. 
Grazie mille.

Se continuerà a percepire l’indennità per il congedo straordinario fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata ordinaria, a mio avviso sarebbe meglio accedere al pensionamento con quest’ultima piuttosto che con la quota 100 per due motivi che le vado ad illustrare.


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Da una parte, pur non prevedendo penalizzazioni sull’assegno pensionistico, la quota 100 pone un limite al cumulo dei redditi da lavoro e quelli da pensione fino al compimento dei 67 anni. Se, quindi, volesse avere una qualche collaborazione dopo il pensionamento, con la quota 100 non le sarebbe permesso, mentre con la pensione anticipata ordinaria si.

Dall’altra parte continuando con il congedo straordinario retribuito accumulerebbe un altro anno di contributi che andrebbero a far cumulo con quelli già versati per il calcolo del suo futuro assegno pensionistico. Essere in congedo straordinario, credo, non le comporta nulla visto che presumo si prenderebbe in ogni caso cura di sua madre anche se andasse in pensione.

Ovviamente la scelta finale spetta a lei, considerando anche che con il congedo straordinario retribuito, molto probabilmente, la sua libertà è molto limitata cosa che non accadrebbe essendo in pensione e potendo delegare la cura della mamma anche a terzi quando ne ha bisogno. Ma come le ho detto, io mi sono limitata a indicarle motivi di ordine puramente pratico.