Acconto Imu oggi 17 giugno, cosa succede se si paga in ritardo?

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17/06/2019

Oggi la scadenza dell’acconto o saldi Imu, analizziamo come effettuare il pagamento in ritardo con il calcolo del ravvedimento operoso.

Acconto Imu oggi 17 giugno, cosa succede se si paga in ritardo?

Oggi 17 maggio scade la rata di acconto Imu 2019, a meno che si possiedano fabbricati rurali strumentali, immobili merce, abitazioni principali o quelle assimilate per legge a quella principale (come le abitazioni possedute dai cittadini italiani residenti all’estero, le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, gli alloggi sociali, la casa coniugale assegnata dal giudice della
separazione, un immobile posseduto dal personale appartenente alle forze armate) o per regolamento comunale (abitazioni di anziani e disabili che hanno acquisito la residenza in istituto di ricovero). Dal 2023 l’Imu diverrà interamente deducibile sugli immobili strumentali (attualmente lo è al 70%).

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Pagamento in ritardo con ravvedimento Imu

Per chi non paga oggi l’acconto, si può mettere in regola con il ravvedimento operoso, ecco come si calcola in base ai giorni di ritardato pagamento: 

Nel termine di 14 giorni dalla scadenza si applica una sanzione in misura pari allo 0,1% giornaliero dell’importo dovuto, fino a un massimo dell’1,4%, più gli interessi per ogni giorno di ritardo;

Nel termine che va dal 15° al 30° giorno della scadenza si applica una sanzione in misura fissa pari all’1,5% dell’importo, più gli interessi per ogni giorno di ritardo;

Nel termine che va dopo il 30° giorno e fino al 90° giorno dalla scadenza si applica una sanzione nella misura fissa dell’1,67% più gli interessi giornalieri;


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Ravvedimento di lungo periodo quando il pagamento si effettua dopo il 90° giorno di ritardo ed entro l’anno dalla scadenza, si applica una sanzione in misura fissa del 3,75% più gli interessi.

Dopo un anno dalla scadenza, non si potrà più operare il ravvedimento operoso, il pagamento dovrà essere effettuato con la maggiorazione della sanzione fissa del 30%, più gli interessi.