Acquistare casa senza mutuo è possibile con il leasing prima casa

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16/04/2020

Non solo con il mutuo: la casa può essere acquistata anche in leasing. Vediamo di cosa si tratta e come procedere.

Acquistare casa senza mutuo è possibile con il leasing prima casa

Capita a molti di voler acquistare una casa, magari la prima abitazione, e non essere in possesso di una grande liquidità di soldi che permetta di accedere ad un mutuo bancario. Cosa fare a questo punto? Rinunciare all’acquisto e rimanere in affitto per sempre o esistono altre strade percorribili?

Leasing immobiliare: l’alternativa al mutuo

Soluzioni in alternativa al mutuo ne esistono e sono anche praticabili dalla maggior parte e potrebbero rappresentare un valido aiuto per chi non può o non vuole mettersi sulle spalle un mutuo. Vediamo la soluzione del leasing immobiliare.

Il leasing immobiliare, conosciuto dai più solo per  il settore delle automobili, esiste anche per l’acquisto della prima casa. E’ stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 e permette l’acquisto di una casa senza mutuo. Come funziona?

Ad acquistare la casa è la banca o l’intermediario finanziario. La scelta della casa, ovviamente, è del privato che vuol comprarla. La banca cede la casa in godimento al cittadino in cambio di un canone mensile (che, è meglio precisarlo subito, è più alto di un normale affitto). Solitamente i contratti durano almeno 8 anni. Al termine degli 8 anni se il privato vuole acquistare la casa dovrà pagare una maxi rata finale.

In pratica è molto simile ad un contratto di affitto ma con differenze sostanziali che potrebbero portare all’acquisto della casa. Al termine del contratto di leasing il privato può effettuare 2 scelte:

• rinnovare il leasing per altri 8 anni

• acquistare l’immobile riscattando la parte residua, scontando dal valore dell’immobile i canoni mensili versati negli 8 anni e el canone di anticipo (che non può essere inferiore al 10% del valore dell’immobile).

Leasing immobiliare e detrazioni

La legge di stabilità che ha introdotto il leasing immobiliare ha introdotto anche condizioni molto vantaggiose che permettono di portare in detrazioni i canoni mensili pagati.

Per gli under 35 con reddito inferiore a 55 mila euro annui, a patto che l’immobile venga destinato a prima casa entro 1 anno, è possibile portare in detrazione il 19% dei canoni mensili pagati (con tetto di 8mila euro l’anno) e di una detrazione del 19% sulla maxi rata finale (fino ad un massimo di 20mila euro).


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Per chi, invece, ha più di 35 anni la detrazione al 19% si applica su tetti massimi più bassi: 4mila euro l’anno per i canoni mensili e 10mila euro per la maxi rata finale.

Quali altri vantaggi?

Non solo la detrazione al 19% ma anche l’assenza di altre spese: non si dovrà, infatti, pagare il notaio o gli atti di istruttoria fino al momento del riscatto dell’immobile.