Acquisto casa: tassazione del contratto di compravendita, le novità dell’Agenzia

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08/11/2019

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito la tassazione del contratto di compravendita con consegna differita dell’immobile.

Acquisto casa: tassazione del contratto di compravendita, le novità dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito con l’interpello n. 458 del 31 ottobre 2019 la tassazione del contratto di compravendita con consegna differita dell’immobile. Precisamente chiarisce che la consegna differita del bene immobile, così come pattuita nel preliminare di vendita esaminato, non costituisce un contratto di comodato di cui all’art. 1803 del codice civile.

La normativa

L’art. 1803 del codice civile prevede che  “il comodato è il contratto col quale una parte consegna all’altra una casa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta“. Dall’analisi del contratto preliminare suindicato, condotta ai sensi dell’art. 1362 del codice civile, non si desumono, infatti, gli elementi né fattuali né normativi per poter ritenere che le parti abbiano voluto concludere un contratto di comodato.

Presupposto della compravendita

Pertanto, nel presupposto che l’atto di compravendita da porre in essere contenga le medesime condizioni contrattuali contenute nel preliminare di vendita, la consegna differita dell’immobile è, nel caso in esame, una modalità concordata di adempimento dell’obbligazione del venditore, funzionale alla realizzazione dello schema negoziale dedotto in contratto e non è inquadrabile nello schema negoziale del contratto di comodato. Ne consegue che non è dovuta l’imposta fissa di registro.

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