Addio libretti al portatore: ecco come recuperare i propri risparmi, evitando le multe     

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26/11/2018

Estinzione del libretto al portatore evitando le multe, ecco come fare

Addio libretti al portatore: ecco come recuperare i propri risparmi, evitando le multe     

Il 31 dicembre scade il termine per poter recuperare le somme che si trovano nei libretti al portatore. In poche parole, tutti i titolari di libretti al portatore, dovranno recarsi agli sportelli delle banche o degli Uffici Postali per ricevere i soldi in contanti, e trasferirli su un conto correnti o convertirli in libretti nominativi. Invece per chi fa questa operazione dopo il 31 dicembre 2018, dovrà pagare una contravvenzione.

Addio libretti al portatore

La notizia riguarda tutti i titolari dei libretti al portatore, che hanno a disposizione poco tempo per trasferire il denaro su un altro conto corrente.

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Le multe da pagare nel caso viene superata questa data di scadenza variano dai 250 ai 500 euro.

Nel 2007, è stata introdotta la norma che obbliga l’estinzione dei libretti al portatore ed è stata aggiornata nel 2017.

Il ministero dell’Economia afferma: “in linea con quanto indicato dagli organismi internazionali che si occupano di formulare regole e indirizzi per tutelare l’economia dai rischi di infiltrazioni criminali nel sistema finanziario e che già da tempo suggerivano di limitare progressivamente l’utilizzo di strumenti finanziari e titoli al portatore”.


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La chiusura del libretto al portatore deve essere fatta preso gli sportelli bancari e postali, avendo la possibilità di chiedere la conversione del libretto in un altro libretto di risparmio nominativo, oppure trasferire la somma su un conto corrente.

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Non ci sono ancora dati esatti, ma il numero più grande dei libretti al portatore si trova alle Poste. Alcuni dati, forniti dalla Cassa depositi e prestiti, la somma dei libretti al portatore dell’anno scorso è di ben 33 milioni di euro, in discesa di 7 milioni rispetto all’anno precedente, cioè del 2016. Questo significa che una maggior parte dei soldi sono già stati incassati.