Agevolazioni per pensionati all’estero che si trasferiscono al Sud, le novità

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05/06/2019

Agevolazioni fiscali per i pensionati all’estero che si trasferiscono nelle regioni del Sud: ecco tutte le novità e i vantaggi.

Agevolazioni per pensionati all’estero che si trasferiscono al Sud, le novità

Numerose agevolazioni per pensionati residenti all’estero che decidono di trasferirsi al Sud. Le agevolazioni sono previste dall’art.  1, c. 273 L. 30.12.2018, n. 145 ha inserito nel Tuir l’art. 24-ter. La misura ha l’obiettivo di favorire gli investimenti, i consumi e il radicamento nei Comuni del Mezzogiorno con determinate caratteristiche demografiche, da parte di soggetti non residenti che percepiscono redditi da pensione da fonte estera.

Agevolati pensionati all’estero che si trasferiscono nelle regioni del Sud

La disciplina prevede un regime fiscale opzionale per le persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in uno dei Comuni appartenenti al territorio delle Regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore a 20.000 abitanti, purché non siano state residenti in Italia nei 5 periodi d’imposta precedenti a quello in cui l’opzione diviene efficace.

Pensionati all’estero: un regime opzionale che comporta agevolazioni fiscali

Il regime di fiscalizzazione è una misura opzionale e consente di versare un’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi delle persone
fisiche relativamente a qualsiasi categoria di reddito prodotto all’estero, pari al 7% per ciascuno dei periodi d’imposta di validità dell’opzione. Il provvedimento n. 167878/2019 definisce le modalità di esercizio e revoca dell’opzione, la cessazione degli effetti e le modalità di versamento dell’imposta sostitutiva, nonché la fonte informativa per individuare i Comuni aventi le caratteristiche previste.


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