Airbnb: un’alternativa economica per le vacanze in tutta Europa

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13/04/2018

Airbnb è un portale da sfruttare per fare affari.

Airbnb: un’alternativa economica per le vacanze in tutta Europa

Airbnb è un portale, come abbiamo detto nel precedente articolo “Airbnb: un modo alternativo per prenotare le vacanze”, offre 2 servizi principali alle persone che lo utilizzano: il primo consiste nella possibilità di prenotare una sistemazione per il proprio viaggio, il secondo nella possibilità di affittare o condividere un alloggio, offrendo ospitalità ai viaggiatori. I servizi di Airbnb è facile sia per chi vuole soggiornare, sia per chi, al contrario, desidera ospitare. Anche in questo caso non sono richieste particolari condizioni: basta avere un alloggio a disposizione, che può essere una casa in campagna, una villa, un attico, una semplice stanza o un divano letto, una connessione e una fotocamera. Tutto qui. In pratica, quello che devi fare dopo esserti collegato al sito www.airbnb.it è registrarti in qualità di utente e poi cliccare su DIVENTA UN HOST.

A questo punto dovrai compilare una scheda, inserendo i dettagli sul luogo, il tipo di alloggio, le stanze disponibili e la capienza massima. Poi non dovrai far altro che cliccare su PUBBLICA IL TUO ANNUNCIO. Altra cosa da fare è cliccare sulla voce INIZIA A OSPITARE, dunque inserire informazioni circa i servizi offerti agli ospiti, come la tv, il condizionatore, la rete wifi, l’indirizzo esatto dell’alloggio, i prezzi e così via.

Affinché la tua attività come host decolli, dovrai dedicargli un po’ di tempo. Ciò vuol dire aggiornare il calendario con le eventuali prenotazioni ricevute, rispondere alle richieste e fornire informazioni ai tuoi probabili ospiti. Altra cosa importantissima: aggiungi le foto dell’alloggio e fa in modo che risulti appetibile ai viaggiatori. Puoi scattare fino a 25 foto, dunque non dimenticare di ritrarre sia gli spazi esterni, sia quelli interni, con particolare riferimento ai servizi igienici, eventuali parcheggi, servizi aggiuntivi ed elementi di pregio che valorizzano l’immobile e lo rendono accogliente. Spesso elementi come la disposizione ordinata della camera da letto, la presenza di luce, di fiori freschi e di biancheria pulita tendono ad influenzare chi prenota molto più di una buona posizione sulla mappa.


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Commissioni Airbnb

Pubblicare un annuncio su Airbnb è gratis, Airbnb tratterrà solo la percentuale del 3% dalle prenotazioni.

Metodi di pagamento Airbnd

Per quanto riguarda i metodi di pagamento, puoi scegliere autonomamente quali accettare e quali no. Chiaramente ti consigliamo di offrire ai tuoi ospiti la possibilità di pagare col conto Paypal, con la relativa carta ed altre carte di credito o carte prepagate.

Metodo di prenotazione

Potrai altrettanto liberamente scegliere se attivare la prenotazione immediata oppure no: Airbnb lascia a te la scelta.

Airbnb Italia: servizi aggiuntivi dedicati agli host

Airbnb ha ritenuto utile creare un Community Center, ovvero uno spazio virtuale nel quale gli host possono incontrarsi, scambiarsi consigli e condividere esperienze. Questo servizio è disponibile in inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo, portoghese brasiliano, coreano, olandese e giapponese.

Devi sapere che servizi aggiuntivi dedicati agli host non si esauriscono con il Comunity Center: Airbnb ha altresì predisposto una garanzia e una copertura assicurativa, al fine di tutelare gli host che pubblicano i loro annunci sul portale. In pratica la Garanzia Host Airbnb protegge il proprietario nell’eventualità che l’ospite arrechi un danno alla casa durante il soggiorno. La Garanzia è presente su tutte le prenotazioni e copre i danni fino alla soglia di 800.000 euro. Ciò indipendentemente dal fatto che l’host abbia aggiunto o meno un deposito cauzionale.

Il programma Protezione Assicurativa Host, invece, è cosa ben diversa: si tratta di una polizza per responsabilità civile che copre host e proprietari Airbnb contro reclami e richiedste di indennizzo da parte di terzi per lesioni fisiche o danni alla proprietà avvenuti durante un soggiorno con Airbnb: l’ospite che scivola dalle scale e si frattura una gamba; oppure l’ospite che mentre cucina rimane ustionato con olio bollente; oppure l’ospite che si infortuna andando sull’altalena presente nel giardino di casa. E’ prevista in particolare una copertura fino ad un massimo di 1.000.000 di dollari per evento. Chiaramente si tratta di una polizza soggetta a condizioni, limitazioni ed eccezioni, per cui il consiglio è di leggere con molta attenzione le condizioni.


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Anche in questo caso, la polizza è presente in tutte le prenotazioni, a prescindere dalle diverse coperture assicurative già presenti, ma verrà applicata come assicurazione primaria solo se l’incidente o la lesione avviene durante il soggiorno prenotato con Airbnb.

Perchè si parla di “tassa Airbnb”

Con lo scopo di far emergere le transazioni in nero, il Decreto Legge n. 50/2017 ha imposto una serie di obblighi a carico di tutti quegli intermediari che intervengono nella conclusione di un contratto di locazione breve, ossia inferiore a 30 giorni. Tra gli intermediari il Decreto include anche le piattaforme di house sharing come appunto Airbnb. In buona sostanza Airbnb (ma lo stesso vale per Homeaway, Wimdu, Tripadvisor, Casavacanze.it e così via) è tenuta:

ad inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate con i dati dei contratti di locazione breve stipulati attraverso la sua piattaforma;

a trattenere dal canone pagato dal consumatore una percentuale (21%) a titolo di imposta e versarla al fisco (la differenza – al netto della commissione di intermediazione – va corrisposta all’host). In pratica Airbnb funge da sostituto d’imposta. Così se l’host, ossia il proprietario dell’appartamento, ha optato per la cedolare secca, questa trattenuta operata da Airbnb rappresenterà la tassazione complessiva a suo carico. Al contrario se egli ha optato per la tassazione ordinaria, quanto versato da Airbnb costituirà un acconto sul totale delle imposte dovute dall’host.

Il portale Airbnb è un ottima occasione per poter sfruttare un immobile di proprietà che si ha a disposizione e poter avere una seconda entrata in famiglia, d’altronde basta anche solo un divano a casa, come hanno iniziato i tre fondatori del sito, offrendo un materassino ad aria e la colazione.

A volte basta poco.