Al via l’accertamento esecutivo su Imu, Tasi e non solo dal 1° gennaio 2020, le novità

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30/12/2019

Al via l’accertamento dei tributi locali dal 1° gennaio 2020, non solo per Imu e Tasi ma anche per oneri urbanizzazione e rette asili nido.

Al via l’accertamento esecutivo su Imu, Tasi e non solo dal 1° gennaio 2020, le novità

Dal 1° gennaio 2020 partirà l’accertamento esecutivo per Imu, Tasi, e tutti i tributi locali comprese anche per le rette di asilo comunali e oneri di urbanizzazione. Analizziamo cosa prevede la normativa in breve.

Tasse comunali e accertamento esecutivo dal 2020

Dal 2020 partirà l’accertamento esecutivo per recuperare le somme non pagate dai cittadini Il recupero coattivo potrà iniziare dopo centoventi giorni dall’avviso di notifica dell’atto, salvo che il contribuenti non presenti ricorso per annullamento o incongruità del debito.

L’accertamento esecutivo che andrà in vigore dal 1° gennaio 2020, non riguarderà solo  Imu e Tasi ma sarà esteso a tutti i tributo locali compresi oneri di urbanizzazione e rette d’asilo nido. La norma non chiarisce se entreranno anche le multe stradali.

Il recupero coattivo non è esecutivo per importi inferiore a euro dieci, in questo caso il debito non viene regolato dal contribuente, potrà cumularsi con altri debiti maturati successivamente, al superamento della soglia partirà l’accertamento esecutivo.

Le nuove regole sull’accertamento saranno in vigore sugli avvisi emessi da gennaio, ma potrà comprendere anche i debiti degli anni precedenti.

Le nuove procedure dovranno essere recepite dai Comuni, questo permetterà di ridurre gli aggi di riscossione.

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