Andare in pensione a 57 anni con fondo pensione, ma cosa significa? I dettagli

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30/10/2019

Anticipare la pensione di 5 o 10 anni è possibile attraverso i fondi pensione, ma cosa sono e come viene effettuato il calcolo? Analizziamo la normativa.

Andare in pensione a 57 anni con fondo pensione, ma cosa significa? I dettagli

È possibile anticipate il pensionamento di 5/10 anni attraverso i fondi pensione. Ma quali sono i fondi pensione, in cosa consistono? Vediamo di cosa si tratta e come è possibile anticipare il pensionamento rispondendo alle domande dei nostri lettori

Fondi pensione

I fondi pensione sono strumenti che hanno come obiettivo quello di garantire ai cittadini una pensione integrativa previdenziale, rispetto a quella pubblica obbligatoria.

Fondi pensione: come e perché conviene aderire alla previdenza integrativa?

Anticipare la pensione con i fondi pensione: requisiti

Per poter accedere alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA), bisogna avere i seguenti requisiti:

  • cessazione attività lavorativa;
  • raggiungimento dell’età pensionabile per la pensione obbligatoria (67 anni) entro i  cinque anni successivi alla cessazione dell’attività lavorativa;
  • requisito contributivo minimo di 20 anni;
  • almeno cinque anni di contributi versati in un fondo pensione complementare.

In alternativa, la RITA è riconosciuta ai lavoratori disoccupati di lunga durata con i seguenti requisiti:

  • cessazione attività lavorativa;
  • inoccupazione, successiva alla cessazione dell’attività lavorativa, per un periodo di tempo superiore a 24 mesi;
  • raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i dieci anni successivi;
  • almeno cinque anni di contributi versati in un fondo pensione complementare.

La sussistenza dei requisiti sopra indicati non è vincolata al rilascio di un’apposita comunicazione da parte dell’INPS.

Riepilogando, per i disoccupati di lunga durata superiore a 24 mesi è possibile fare domanda della Rita se hanno versato in un fondo pensione almeno un minimo di cinque anni di contributi.

La prestazione pensionistica è su base volontaria ed è riservata ai soli iscritti alle forme pensionistiche complementari in regime di contribuzione definita, sia dipendenti privati che dipendenti del settore pubblico. La domanda per accedere alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata deve essere presentata direttamente al Fondo pensione. 

Pensione: come è calcolata la Rita?

I consulenti del lavoro nella circolare n. 7/2018, in collaborazione con Mefop (società per lo sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione del ministero delle Finanze), hanno chiarito come effettuare il calcolo e se conviene in base alle diverse tipologie degli aventi diritto.

Esempi di calcolo

Analizziamo un lavoratore dipendente nato a marzo del 1954, che ha maturato 20 anni di contributi INPS e 20 in un fondo complementare, con montante complessivo accantonato pari a 100mila euro. Il lavoratore matura la pensione nel 2021.

Prima ipotesi

Il lavoratore decide di utilizzare l’intero montante accumulato per chiedere 36 mesi di RITA. Prestazione mensile lorda, 2.777 euro, con aliquota fiscale al 13,5% (il 15% meno lo 0,3% per ogni anno di iscrizione successo al quindicesimo). L’imposta è quindi pari a 375 euro, il netto mensile sarà di 2.402 euro.

Seconda ipotesi

L’assicurato chiede di riservare alla RITA solo la metà del montante accumulato. In questo caso, avrà una rendita di 1.200 euro netti al mese per 36 mesi e un valore netto del capitale residuo di 43.700 euro.

Risposte ai lettori sul pensionamento con la RITA

Domanda: Buongiorno, vi contatto tramite WhatsApp sperando in una più rapida risposta. Mi chiamo A. sono impiegata in banca ho 58 anni e più di 20 anni di contributi e 2 fondi pensione di cui il primo da più di 5 anni. Quanti soldi prenderei? Come si fa a procedere? Tramite una richiesta al fondo? Grazie A.

Risposta: Come sopra descritto, per accedere alla Rendita Integrativa Anticipata Temporanea (RITA), bisogna rientrare nei requisiti richiesti. Per sapere quanto andrà a prendere, deve rivolgersi direttamente al fondo o ai fondi che ha sottoscritto. Abbiamo esposto alcuni esempi che sono generici perché il montante contributivo varia da soggetto a soggetto.

Per i lavoratori dipendenti, come nel suo caso, l’anticipo è di cinque anni prima dell’età pensionabile (67 anni). Comunque, le consiglio di informarsi direttamente presso i fondi pensionistici a cui ha aderito, anche perché la domanda non va presentata all’Inps ma direttamente al fondo tramite una loro modulistica.

Domanda: Buongiorno, cosa si intende per fondo pensione? Io ad esempio ho un fondo pensione stipulato circa 19 anni fa con Alleanza assicurazioni, potrebbe essere questo quello che intende la legge per pensione anticipata a 57/58 anni? Inoltre, io sono disoccupata da oltre 24 mesi e ho 32 anni di contributi. Grazie

Risposta: L’Alleanza assicurazione ha il settore previdenza e quindi, potrebbe essere che i fondi che lei ha sottoscritto siano fondi previdenziali. Le consiglio di rivolgersi al fondo che ha sottoscritto con Alleanza assicurazione e verificare se può aderire alla RITA in quanto è disoccupata da oltre 24 mesi e ha più di 20 anni di contributi, non mi scrive l’età ma la domanda è diretta, quindi penso che rientri nei dieci anni di anticipo dall’età pensionabile.