Andare in pensione con Quota 41: ci sono ancora le tutele?

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18/02/2020

Pensione anticipata Quota 41 e tutele per poter fare domanda, sono richieste anche nel 2020? Analizziamo i requisiti per poter accedere a questa misura.

Andare in pensione con Quota 41: ci sono ancora le tutele?

La pensione anticipata Quota 41 nel 2020 prevede la possibilità di accedere al pensionamento con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica, questo non è l’unico requisito richiesto, ci sono delle tutele da rispettare. Dal 2019 al 2020 nulla è cambiato, la previsione di una legge quota 41 per tutti con il cambio di Governo è totalmente sfumata. Analizziamo come uscire dal lavoro con questa misura, rispondendo ad una nostra lettrice. 

Pensione Quota 41: le tutele da rispettare

Buongiorno, ho 59 anni 40 anni di contributi lavoro ancora sono lavoratrice precoce ho iniziato a lavorare a 15 anni sono operaia tessile come è quando sarà possibile andare in pensione

Per accedere al beneficio precoci che prevede il pensionamento con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, richiede requisiti e tutele specifiche. Oltre al lavoro precoce(un anno di contributi maturati prima del 19° anno di età), è richiesto che il lavoratore faccia parte di una delle quattro tutele: lavoratore disoccupato che da 6 mesi ha finito di percepire la Naspi; lavoratore Caregiver (assiste il familiare con legge 104 art. 3 comma 3); lavoratore invalido con una percentuale del 74%; lavoratore che svolge mansioni gravose/usuranti.

Categorie di lavoro gravoso 

In riferimento al lavoro gravoso, sono 15 le categorie che ne fanno parte, nello specifico:


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  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • addetti all’assistenza di  persone non autosufficienti;
  • lavoratori marittimi;
  • pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai  siderurgici (di seconda fusione).

L’operaio tessile non rientra nelle categorie tutelate.

Solo se si possiedono questi requisiti è possibile accedere alla pensione Quota 41.

Può comunque accedere pensione anticipata alla maturazione di un requisito contributivo di n 41 e 10 mesi di contributi (per le donne) e 42 e 10 mesi (per gli uomini), indipendentemente dall’età.

Su entrambe le misure con il decreto n. 4/2019 è stata inserita una finestra di uscita di 3 mesi alla maturazione dei requisiti.