Andare in pensione prima dei 67 anni con 20 anni di contributi, le possibilità

-
20/07/2019

Andare in pensione da 63 anni in poi, le alternative possibili prima dei 67 anni: ecco i requisiti richiesti e come fare domanda.

Andare in pensione prima dei 67 anni con 20 anni di contributi, le possibilità

Andare in pensione prima dell’età pensionabile di 67 anni è possibile con una contribuzione minima di 20 anni. Sono le misure pensionistiche che permettono di uscire prima dal lavoro con questi requisiti e sono: l’Ape volontario; la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA) e la pensione anticipata contributiva. Quest’ultima misura è poco conosciuta e ha requisiti stringenti. Analizziamo le tre misure rispondendo al quesito di un nostro lettore:  Salve, ho 20 anni e 7 mesi di contributi versati, per gli ultimi 10 anni da commerciante. Sono nata a giugno 1955, ho autorizzazione versamento contributi volontari, mai pero’ versati. Ho lasciato il lavoro 31-12-1995. Ho nessuna possibilità di potere accedere alla pensione prima dei 67 anni? Grazie mille

Le tre misure pensionistiche esposte sono valide sia per i lavoratori dipendenti che per i lavoratori autonomi. Esaminiamo nel dettaglio i requisiti richiesti.

Pensione anticipata contributiva

Questa misura pensionistica ha requisiti stringenti, infatti per accedere il lavoratore non deve aver versato contributi  prima del 1° gennaio 1996. I requisiti richiesti per accedere a questa misura pensionistica sono: 

  • almeno 64 anni di età compiuti
  • almeno 20 anni di contributi
  • nessun contributo versato prima del 1° gennaio 1996.

Nel caso del nostro lettore, non può aderire a questa misura in quanto ha lasciato il lavoro il 31 dicembre 1995, quindi si suppone che i 20 anni di contributi siano maturati prima del 1995.

Ape volontario 

L’Ape volontario sarà valido per tutto il 2019, salvo proroga. Si tratta di una misura sperimentale e al 31 dicembre 2019 non sarà possibile più inoltrare domanda. Quindi, se sceglie questa misura pensionistica le conviene anche inoltrare domanda. I requisiti richiesti sono: requisito anagrafico di 63 anni e un requisito contributivo di almeno 20 anni di contributi versati. L’Ape volontario si ottiene tramite prestito erogato dalle banche, che al raggiungimento della pensione di vecchiaia a 67 anni, andrà restituito maggiorato degli interessi con prelievi automatici sulla futura pensione. Le difficoltà di questa misura nascono in presenza di debiti e finanziamenti, è possibile leggere qui tutte le informazioni: Pensione Ape Volontario, per chi ha finanziamenti o mutuo, l’accesso è negato?


Leggi anche: Pensione a 56 anni: Quota 41 o con Fondo pensione? Le alternative

Rendita integrativa anticipata temporanea – RITA

La Rendita integrativa anticipata non è per tutti, bisogna aver almeno cinque anni versati in un Fondo Pensione. Questa misura pensionistica è strutturale, quindi non ha una scadenza. I requisiti per poter fare domanda sono: 

Per contribuzione: Cessazione dell’attività lavorativa, con almeno 20 anni di contribuzione complessiva nel regime obbligatorio di appartenenza e maturazione del diritto ad ottenere la pensione di vecchiaia entro i 5 anni successivi, avendo anche maturato 5 anni di partecipazione alla previdenza complementare.

Per inoccupazione: Cessazione dell’attività lavorativa da almeno 24 mesi e maturazione del diritto ad ottenere la pensione di vecchiaia entro i 10 anni successivi, avendo anche maturato 5 anni di partecipazione alla previdenza complementare.

La domanda di pensionamento anticipato con la RITA va inoltrata direttamente al fondo di appartenenza. Per maggiori informazioni consigliamo di leggere: Pensione Rita, i nuovi requisiti 2018, i chiarimenti da COVIP