Andare in pensione senza contributi è possibile? Vediamo in quali casi

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07/07/2018

Per chi non ha mai versato contributi è possibile accedere a un qualche tipo di pensionamento?

Andare in pensione senza contributi è possibile? Vediamo in quali casi

Non è possibile accedere alla pensione se non si hanno dei contributi maturati, basti pensare che anche per la pensione di vecchiaia sono necessari, oltre ai 66 anni e 7 mesi di età (requisiti richiesto fino al 2018,dal 2019 aumenterà a 67 anni), almeno 20 anni di contributi versati.

In alcuni casi è possibile accedere alla pensione con 70 anni e 7 mesi di età ed almeno 5 anni di contributi versati. Ma cosa accade a chi non ha mai lavorato, o ha sempre lavorato in nero, e non ha mai versato contributi? Può sperare in qualche forma di pensione?

La pensione senza contributi non è possibile ma esistono dei trattamenti assistenziali che possono essere richiesti anche da chi non ha mai versato contributi a patto che risponda a determinati requisiti.

Quali trattamenti sono riconosciuti a chi non ha versato contributi?

I trattamenti riservati a coloro che non hanno maturato abbastanza contributi per accedere alla pensione non possono essere definiti previdenziali ma assisitenziali.

pensioneUno dei trattamenti assistenziali è l’assegno sociale INPS che viene riconosciuto alle persone che hanno almeno 66 anni e 7 mesi di età (stessa età necessaria per accedere alla pensione di vecchiaia) che si trovano in stato di difficoltà economica.

Iil requisito anagrafico non è sufficiente, però, per poter accedere al trattamento dell’assegno sociale che viene riconosciuto soltanto a coloro che si trovano al di sotto di una determinata soglia di reddito stabilita annualmente dalla legge.

Per l’anno 2018 la soglia da non superare è di 5889 euro di reddito personale per i richiedenti non coniugati e 11778 euro di reddito familiare per i richiedenti coniugati.

L’importo del’assegno sociale per il 2018 è di 453 euro mensili e viene erogato per 13 mensilità.