Antenna sui tetti: installazione anche senza il parere di tutti i condomini, la sentenza

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18/05/2020

Installazione antenna sui tetti, la Corte di Cassazione chiarisce che non è richiesta l’approvazione di tutti i condomini, la sentenza.

Antenna sui tetti: installazione anche senza il parere di tutti i condomini, la sentenza

L’istallazione dell’antenna sui tetti è facilitata, una recente sentenza n. 8434 del 30 aprile 2020 con un’ampia documentazione a corredo che chiarisce tutti gli aspetti. 

Installazione Antenne sui tetti  dei condomini

La Corte di cassazione ha affrontato un argomento molto delicato chiarendo in via definitiva la grande disputa sulle installazioni delle antenne sui tetti dei condomini. 

Il caso ha riguardato un condominio con alcuni condomini che avevano chiesto al giudice che ordinasse la rimozione dell’antenna dal tetto del fabbricato. L’antenna in questione riguardava un impianto di antenne per telefonia mobile, i cavi attraversavano parti comuni e i macchinari occupavano lo spazio in cantina. 

Il ricorrente si è difeso evidenziano che il contratto stipulato con la società telefonica per l’utilizzo del tetto, risultasse da un contratto di locazione registrato prima dell’acquisto delle singole unità abitative e quindi non tutti i condomini erano a conoscenza di questo contratto e l’approvazione non era unanime. 

Il Tribunale inizialmente aveva respinto la domanda. Il verdetto è stato ribaltato dalla Corte di Cassazione che non riteneva utile l’approvazione di tutti i condomini dando valore al contratto. La Cassazione ha rinviato il parere alle sezioni unite, chiedendo se era necessaria l’approvazione di tutti i condomini per l’installazione di antenne con ripetitori telefonici sul tetto.

La risposta delle sezioni unite

Le sezioni unite, per risolvere la questione in modo definitivo, hanno dapprima esaminato tutta la documentazione eper capire se l’ intervento doveva essere considerato come un’innovazione e soprattutto hanno verificano se andavano applicati i divieti di cui all’art. 1120 del Codice civile: sicurezza, stabilità, decoro architettonico dello stabile. 

Su questo punto è stato sottolineato che le spese per l’ancoraggio dell’impianto sul tetto sono state sostenute non dal condominio ma bensì dalla società di telefonia che aveva il godimento del lastrico. 

L’impianto antenna non è un’opera del condominio, destinato ad uso comune, ma è opera a spese di un terzo, con tecnologia ad uso esclusivo. Per questo non è possibile considerare l’impianto come un’innovazione.

In sintesi secondo quanto stabilito dalla Corte di cassazione, per il caso esaminato., non è richiesto in questo caso l’approvazione da parte di tutti i condomini, a meno che tale installazione non abbia una durata superiore a nove anni. 

In questi casi è sufficiente una delibera a maggioranza.