Anticipo pensione a 57 anni è possibile, ecco quando

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01/03/2020

Accedere alla pensione di vecchiaia a 57 anni è possibile se in possesso di determinati requisiti. Vediamo a chi spetta.

Anticipo pensione a 57 anni è possibile, ecco quando

Per i lavoratori con invalidità vi è la possibilità di anticipare il pensionamento a 56 anni, se donne, o a 61 anni, se uomini, in possesso di soli 20 anni di contributi. La misura richiede la certificazione della percentuale di invalidità pensionabile e una finestra di attesa, per la decorrenza del trattamento, di 12 mesi.

Pensione a 57 anni

Una nostra lettrice ci chiede:

Salve,
volevo chiedere se fosse possibile anticipare la mia pensione di vecchiaia dato che ho un’invalidità del 90% e circa 20 anni di contributi versati dal 1983 al 2002 ed ho 57 anni. Resto in attesa di un vostro riscontro e porgo i miei distinti saluti. 

Con la pensione di vecchiaia anticipata, misura riservata ai soli lavoratori invalidi del settore privato, è possibile accedere al pensionamento con 

  • 56 anni di età per le lavoratrici donne
  • 61 anni di età per i lavoratori uomini
  • almeno 20 anni di contributi versati
  • invalidità pensionabile riconosciuta pari o superiore all’80%
  • appartenenza al settore privato
  • attesa di 12 mesi da raggiungimento dei requisiti per la decorrenza della pensione.

Se i contributi che lei possiede, quindi, sono almeno 20 anni (non circa ma almeno), se il settore di appartenenza, quando lavorava, era quello privato, può accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi.

Per farlo, dopo l’accertamento dei contributi realmente in suo possesso,  deve in ogni caso sottoporsi ad una visita medica presso commissione INPS per la certificazione dell’invalidità pensionabile (richiede lo stesso iter burocratico che ha effettuato per il riconoscimento dell’invalidità civile). Non dovrebbe dover attendere neanche i 12 mesi per la decorrenza avendo già 57 anni.

Se, invece, possiede meno di 20 anni di contributi dovrà provvedere a farsi rilasciare l’autorizzazione per il versamento dei contributi volontari per giungere almeno alla soglia dei 20 anni (che in ogni caso le servirebbero anche per accedere alla pensione di vecchiaia a 67 anni).

Infine se ha lavorato nel settore della pubblica amministrazione come dipendente pubblico tale trattamento pensionistico non le spetta, essendo i pubblici dipendenti esclusi dalla misura, e per accedere al pensionamento dovrà attendere di compiere i 67 anni necessari per la pensione di vecchiaia ordinaria per la quale, in ogni caso, le serviranno almeno 20 anni di contribuzione maturata.