Anticipo TFR e TFS dipendenti pubblici fino a 45.000 euro: pronto il decreto, le novità

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05/07/2019

Pronto il decreto per l’anticipo del TFR e TFS dipendenti pubblici che sono in pensione e per quelli che si apprestano ad andare. Le ultime novità.

Anticipo TFR e TFS dipendenti pubblici fino a 45.000 euro: pronto il decreto, le novità

Pronto il decreto per l’anticipo del TFR e TFS dipendenti pubblici che sono in pensione e per quelli che si apprestano ad andare. Il tetto massimo richiedibile è di 45.00 euro, la misura è stata inserita nel decreto – legge n. 4/2019. Ad ufficializzare la notizia su decreto è stata il ministro della PA Giulia Bongiorno. Il decreto dovrà essere inviato al Garante per la protezione dei dati personali e all’Autorità garante della concorrenza e del mercato e per finire al Consiglio di stato.

Anticipo TFS/TFR dipendenti pubblici

Potranno accedere all’anticipo del TFS e TFR coloro che avranno ottenuto la certificazione dall’Ente erogatore. Potranno avvalersi del diritto di anticipo entro il tetto di 45mila euro, il termine fissato è di massimo 75 giorni dalla domanda. Come chiarito nel decreto, il termine di 75 giorni non include i tempi per la presentazione della domanda e i tempi di istruttoria da parte della banca per il finanziamento.

Ricordiamo che l’anticipo TFS e TFS, costituisce in contratto di finanziamento, nel quale la restituzione delle somme anticipata sarà corrisposta direttamente dall’ente erogatore alla banca che ha concesso l’anticipo al richiedente. È possibile l’estinzione anticipata con oneri e spese a carico del richiedente.