Anticipo TFS: accordo banche ancora in fase di studio? La delusione e la rabbia dei lavoratori

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26/11/2019

Continuano le proteste dei lavoratori sul mancato anticipo del TFS un “diritto” per tutti. Ecco la voce dei cittadini delusi e arrabbiati.

Anticipo TFS: accordo banche ancora in fase di studio? La delusione e la rabbia dei lavoratori

Continuano ad arrivarci le proteste sul Trattamento di fine servizio (TFS) da parte dei lettori. La delusione, la rabbia è tanta, eppure nessuno ne parla. Come promesso noi pubblicheremo tutte le lettere che ci pervengono attraverso i nostri canali di comunicazione. I cittadini vanno ascoltati e le promesse vanno mantenute, ricordiamo che il TFS o TFR è un diritto acquisito nell’intera carriera lavorativa. Ricordiamo che questa misura doveva essere in vigore unitamente alla pensione anticipata Quota 100. I pensionati erano in attesa dell’accordo ABI, Ministero del lavoro e Inps. La misura attualmente sembra in una fase di stallo.

Siamo 200.000 mila lavoratori in attesa del TFS, 600.000 compresi i familiari

Buona sera, Sono uno dei 200.000 che aspettano notizie del TFR, sono consapevole di essere un numero. Nell’agosto 2018 sono andato in pensione con quota 100 (pubblico impiego) dopo aver lavorato 42 anni.

Non voglio offendere nessuno, ma mi chiedo e chiedo è possibile mai che la nostra voce venga accolta soltanto da voi, e per questo Vi ringrazio credo a nome di tutti i concittadini che come me hanno bisogno di quei maledetti soldi perché oltre ad averne necessità è un nostro diritto.

Bene, se sarete così gentili da pubblicare questo mio sfogo, voglio dire a tutti:

Lo sapete quanto siamo ?

Non siamo 200.000, bensì almeno 600.000 (per difetto) compresi i familiari.

Mettiamoci i gilet arancioni che tutti abbiamo nelle nostre macchine e dopo aver chiesto l’autorizzazione, facciamo una manifestazione pacifica nel centro di Roma e siccome siamo pensionati e quindi senza grandi impegni stiamo a Roma  1, 2, 10 giorni, ci portiamo tenda, sacco a pelo mangiamo


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