Anticipo TFS: cambiano i dati sul sito Inps, ci siamo fidati ed ecco il risultato

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14/11/2019

Anticipo TFS dipendenti pubblici, ci siamo fidati, adesso ci sentiamo truffati, quando partirà questa misura? Lettere di protesta dei lettori.

Anticipo TFS: cambiano i dati sul sito Inps, ci siamo fidati ed ecco il risultato

Anche oggi vi proponiamo le lettere dei nostri lettori, delusi e arrabiati per il “mancato” anticipo TFS. La misura è ancora in fase di attuazione, troppe volte rimandata; al momento non si hanno notizie.

Anticipo TFS: cambia la data di scadenza sul sito dell’Inps

Magicamente sul sito della funzione pubblica è cambiata la data di scadenza del censimento enti erogatori:

HOME QUOTA 100 – Censimento degli enti erogatori ai fini della anticipazione del trattamento di fine servizio
QUOTA 100 – Censimento degli enti erogatori ai fini della anticipazione del trattamento di fine servizio venerdì 20 settembre 2019
Attuazione dell’art. 23 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n.4 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26

L’INPS e gli altri enti pubblici responsabili per l’erogazione del trattamento di fine servizio assumeranno la qualifica di Ente erogatore ed avranno, ai fini dell’anticipazione del trattamento di fine servizio, apposite responsabilità e compiti, secondo le modalità previste nel DPCM di attuazione dell’art.23 del DL 4/2019 in corso di adozione.

Le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sono chiamate a dichiarare la propria situazione al fine della costituzione dell’Elenco Ufficiale degli Enti erogatori del trattamento di fine servizio.

La rilevazione, avviata il 20 settembre con scadenza il 3 ottobre, è stata prorogata al 31 ottobre 2019.

Confermano che con i pensionati pubblici si può dire e fare quello che si vuole, prendere tempo, prenderli per i fondelli e soprattutto disattendere qualsiasi promessa. L.

Costretto a rivolgermi ad una finanziaria con interessi del 4 o 5%

Sono un dipendente della PA che il primo ottobre ha scelto di andare in pensione quota cento con 42 anni e 10 mesi di anzianità. Sarei dovuto andare per limiti di contribuzione e di età nel dicembre di questo anno.
Ho scelto la quota cento, tre mesi prima del previsto, con l’illusione che avrei potuto avere i 45 mila euro senza dover aspettare almeno due anni per la liquidazione.

Ho bisogno e la necessita di questa anticipazione per aiutare le mie due figlie che stanno vivendo periodi di particolare difficoltà economiche.
Se entro breve tempo non avrò l’anticipazione della liquidazione prevista dalla legge cento, dovrò rivolgermi alle finanziare che mi stanno inviando numerosissime proposte con interessi del 4 o 5 %.

Sto cominciando a pensare che ci sia la volontà di costringerci a rivolgerci alle finanziarie. L. M.

Anticipo TFS: mi sono fidato e ho aderito

Ho deciso di denunciare per truffa l’ex ministro (LEI PREFERIVA FARSI CHIAMARE COSÌ ), perché nonostante nella legge su quota 100 fosse scritto chiaramente che il decreto attuativo sull’ anticipo dei primi 45.000 euro doveva essere pubblicato entro la fine di maggio 2019 e nonostante la stessa avesse dichiarato che tale data sarebbe stata rispettata e nonostante avesse pubblicato un decreto che non diceva niente (perché non era riuscita a fare alcun accordo con le banche) aveva continuato a fare inutile propaganda.


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Risultato io mi sono fidato di una legge dello stato, di un ministro etc e sulla base di tante menzogne ho aderito.

Adesso dovrò aspettare quasi sei anni!!! Chi pagherà per questa truffa che ho subito?

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