Anticipo TFS senza decreto: cosa succede se viene approvato quello del DL 4/2019?

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12/12/2019

Che succede se si richiede l’anticipo del TFS alle banche in autonomia e poi si sblocca la norma del DL 4/2019?

Anticipo TFS senza decreto: cosa succede se viene approvato quello del DL 4/2019?

Sono moltissimi i lettori che ci scrivono per avere notizie dell’anticipo TFS per i pensionati quota 100, molti sono impazienti di veder sbloccata la norma contenuta nel DL 4/2019 che permette di chiedere l’anticipo con tassi agevolati grazie all’accordo tra MEF, ABI e INPS. Altri, invece, vorrebbero solo avere l’anticipo spettante, decreto o non decreto, anche richiesto in autonomia presso qualsiasi istituto di credito erogante.

Anticipo TFS dipendenti pubblici

Soprattutto per i pensionati con la quota 100 l’anticipo è necessario in quanto in alcuni casi l’attesa per l’erogazione del TFS è anche di 7 anni: è necessario, infatti, per prima cosa raggiungere i 67 anni di età (alla quota 100 si può accedere dai 62 anni e, di conseguenza, in alcuni casi, l’attesa per i 67 anni è di 5 anni), poi inizia a decorrere l’attesa di 12 mesi per la liquidazione della prima rata del TFS. 

I tempi, come si nota, quindi, sono quasi quadruplicati rispetto a chi accede alla pensione con l’anticipata ordinaria (attesa di 24 mesi più 90 giorni necessari all’INPS per la liquidazione della pratica).

Quello che molti si chiedono, però, è che cosa succede se si ottiene l’anticipo del TFS in autonomia e poi, magari si sblocca il decreto per l’anticipo quota 100? La risposta ce la fornisce un nostro lettore con una preziosa mail informativa che ci ha inviato.


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Buongiorno. Ho gia scritto al vostro giornale on line – Mi sono pensionato il 01/11 u.s. con quota 100 .
In questa mia e-mail voglio fornire ancune informazioni per me utili agli altri pensionati con quota 100 e non.-
Ho fatto richiesta della quantificazione del TFS on line secondo le procedure suggerite dal portale INPS in data 01/11/2019 –
Il 05/12/2019 ho ricevuto la certificazione ed ho provveduto, a mie spese, a stipulare un contratto con la banca che mi anticipa
una parte del TFS – La procedura e’ ancora in corso perché aspetto il benestare dell’INPS per avere il bonifico –
I tassi applicati sono del 5% per ogni anno di attesa rispetto all’erogazione della 1^ trance da parte dell’INPS –
Tuttavia leggendo il contratto, si puo’ estingere, ovviamente in toto, nel caso in cui si sbloccasse l’anticipo dei 45.000 € in convenzione dell’1% –

Per fare l’istanza di quantificazione occorre avere il codice PIN dispositivo che rilascia l’INPS e presentarla tramite il portale sempre dell’INPS –
L’Istituto avra’ tempo max di novanta giorni lavorativi da quando si invia l’istanza , lo stesso dovra’ rilasciare  il certificato entro tale tempistica-
Il certificato sara’ disponibile on line in PDF e potra’ essere utilizzato per un tempo max di 15 giorni, dopo di che’ decade .-
Ottenuto il certificato si potra sottoscrivere un contratto con un istituto bancario.
S. M.