Anticipo TFS senza decreto: l’INPS non rilascia certificazione ai quota 100, ecco perchè

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24/11/2019

Niente certificazione per l’anticipo del TFS per i dipendenti statali che hanno avuto accesso alla pensione con quota 100, ecco perchè.

Anticipo TFS senza decreto: l’INPS non rilascia certificazione ai quota 100, ecco perchè

L’anticipo del TFS può essere richiesto, ormai da decenni, anche senza il decreto che tutti i dipendenti statali stanno attendendo. Lo si può richiedere in moltissime banche accollandosi, però il costo degli interessi più alti. Il problema principale che al momento affligge chi ha avuto accesso al pensionamento con la quota 100 è la certificazione necessaria per l’anticipo che l’INPS, a quanto pare, non rilascia. Cerchiamo di capirne i motivi.

Certificazione INPS per anticipo TFS

Un nostro lettore ci scrive: 

Ho letto nel vostro articolo che è possibile richiedere il Tfs quota 100 anche senza decreto. Specificate che c’è una legge antecedente a questa che si poteva fare anche prima. Io sono stato in inps , mi hanno risposto che per noi quota cento non possono rilasciare alcun documento, anche se io dovessi assumermi per intero gli interessi. Mi hanno risposto che non essendoci ancora nessuna certezza, se ci sarà erogato tra 27 mesi 75 giorno o 6 anni, loro non rilasciano nulla. Come devo comportarmi? Grazie sempre

Scrivete ancora: “In ogni caso, per chi non volesse attendere i tempi del decreto la possibilità di anticipare l’erogazione del TFS è offerto da numerose banche.”

Perfetto! io vorrei farlo, ma INPS non mi rilascia il certificato per il motivo sopra espresso, cioè perché per quota cento, mi ha risposto l’impiegato, Inps non sa con certezza quando sarà la naturale scadenza dell’erogazione Tfs. Allora cosa dovrei fare? A chi mi dovrei rivolgere? In attesa di un vostro consiglio se siete a conoscenza di ulteriori approfondimenti a tal riguardo. Sempre grato per la vostra attenzione.


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P.S. Ho contattato IBL banca e…non solo non hanno alcun problema ad erogare, ma necessita la certificazione inps! Allora?

L’INPS è obbligato a rilasciare la certificazione ma nel caso dei pensionati con quota 100 e che, come lei stesso fa notare, non si sa quando il diritto al TFS si raggiungerà. La pensione con quota 100, infatti, prevede che i 12 o 24 mesi di attesa per l’erogazione del TFS decorrono dal momento che si raggiungono gli ipotetici requisiti necessari al pensionamento con la legge Fornero. Nel caso del pensionato che accede con 62 anni di età e 38 anni di contributi, di conseguenza, gli ipotetici requisiti si raggiungono dopo 5 anni, al compimento dei 67 anni cui aggiungere l’attesa dei 12 mesi. In questo caso specifico il TFS spetta dopo ben 6 anni.

L’INPS, ovviamente, prima di rilasciare la certificazione deve conteggiare quando si avrà diritto al TFS e con la quota 100, come abbiamo visto, non è semplicissimo. Proprio per questo motivo era stato previsto l’anticipo del TFS con il decreto 4/2019 (attualmente misura non ancora operativa). 

Cosa fare? L’unica cosa che si può fare è attendere, ovviamente, ma è anche da sottolineare che i dipendenti statali che si sono pensionati con la quota 100 lo hanno fatto anche con la certezza di poter chiedere l’anticipo del TFS previsto dal decreto che a distanza di 6 mesi ancora non vede luce. C’è da indignarsi.