Anticipo TFS statali: firmato accordo ABI, ma chi è segnalato al CRIF non rientra

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09/08/2020

Anticipo TFS statali: chi è iscritto nel registro CRIF rischia di non percepire l’importo massimo di 45.000 euro, ecco perchè.

Anticipo TFS statali: firmato accordo ABI, ma chi è segnalato al CRIF non rientra

La ministra Dadone ha firmato l’accordo quadro con l’associazione delle banche italiane  per l’anticipo del Trattamento di fine servizio (TFS) o di fine rapporto (TFR), che permette finalmente alla banche di poter accettare le domande degli aventi diritto. È possibile leggere qui il messaggio della ministra Dadone ai tanti lettori che le hanno scritto: Anticipo TFS dipendenti pubblici: Dadone firma accordo ABI ‘siamo arrivati finalmente al capitolo finale’

Anticipo TFS statali bloccato dalla segnalazione al CRIF

Dopo la pubblicazione del nostro articolo non sono mancate le osservazioni dei lettori che in un periodo di crisi economico dell’Italia, si trovano ad affrontare situazione debitorie e molti di loro non potranno accedere all’anticipo del TFS del valore massimo di 45.000 euro.

Ecco alcuni commenti in riferimento al nostro articolo:

“La ministra prima di trovare l’accordo con le banche doveva chiarire i particolari del CRIF, poiché c’è tantissima gente che è segnalata in CRIF. Secondo il mio parere le banche devono finanziare il TFR anche ai segnalati CRIF perché i soldi l’Inps li dà direttamente alla banca, quindi le banche non rischiano nulla”.


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“Chi è segnalato al CRIF non potrà usufruirne la maggior parte avranno problemi ad ottenerlo è una presa in giro”.

Che cos’è la segnalazione al CRIF? 

Il CRIF (Centrale Rischi Finanziari S.p.A., è una società che cura la banca dati SIC (Sistema Informazione Creditizie). In poche parole raccogli etutti i dati dei cattivi pagatori; le generalità di chiunque abbia fatto ricorso alle forme di finanziamento, assegnando un valore di affidabilità . L’obiettivo del Crif è quello di fornire agli istituti di credito e alle banche, indicazioni utili che permettono di valutare il rischio finanziario. 

La segnalazione al CRIF, può avvenire anche con un semplice ritardo nei pagamenti delle rate contratte. Secondo la normativa vigente, ci sono casi in cui è possibile fare richiesta di cancellazione. 

Perchè l’anticipo TFS non è concesso?

Essendo l’anticipo del trattamento di fine servizio o fine rapporto un finanziamento a tutti gli effetti con agevolazioni statali. La banca effettua un’indagine prima di concedere il finanziamento e le persone segnalate dal CRIF (perché cattivi pagatori) rischiano di non poter fruire dell’anticipo del TFS o TFR. 


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La strada per questa misura è in atto con il decreto legge n. 4/2019 e da più di un anno non è ancora accessibile, di due giorni fa la notizia della firma dell’accordo quadro con l’ABI che sblocca finalmente le banche, ma dovrebbe essere accessibile a tutti gli aventi diritto. 

Il trattamento di fine servizio o fine rapporto, è un diritto del lavoratore acquisito nel tempo.