Ape sociale conviene rispetto a quota 100? Chiariamo i dubbi

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31/01/2019

Non conviene attendere l’APe sociale rispetto alla quota 100: economicamente, infatti, la quota 100 è più conveniente.

Ape sociale conviene rispetto a quota 100? Chiariamo i dubbi

Buongiorno,

dato che nel mese di febbraio mi  termina la Naspi e non ho più nessuna forma di reddito le pongo la seguente domanda:

il prossimo 28 marzo compio 62 anni e avendo 41 anni di contributi potrò presentare la domanda per quota 100 e riceverò nel mese di giugno/luglio il primo bonifico , non mi conviene richiedere l’Ape social solo per poco tempo vero?????

Rimango in attesa di un vs cortese riscontro

 

Per accedere all’Ape sociale devono trascorrere 3 mesi dal termine della Naspi: i requisiti di accesso alla misura per i lavoratori disoccupati, infatti, parlano di: “disoccupati che hanno finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante. Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604;”.

Quando quota 100 e quando Ape sociale

Per maturare i requisiti dell’Ape sociale, quindi, dovrà attendere che siano trascorsi 3 mesi dalla fine della percezione della Naspi, maggio 2019, quindi.

Dalla maturazione del requisiti, poi, si dovranno attendere 3 mesi per la decorrenza della pensione che le verrebbe, quindi, pagata per la prima volta il 1 settembre 2019.

Per la quota 100, invece, dovrebbe attendere soltanto i 3 mesi dalla maturazione dei requisiti con decorrenza della pensione dal 1 luglio 2019.

Ape sociale vs quota 100: cosa conviene?

A parte il fatto, dunque, che percepirebbe prima la quota 100 dell’Ape sociale, quest’ultima non conviene dal punto di vista economico poichè fino al compimento dei 67 anni percepirebbe una pensione di un importo al massimo di 1500 euro (se le spetta di più la pensione reale la percepirebbe solo al compimento dell’età di accesso alla pensione di vecchiaia) per 12 mensilità l’anno. Con la quota 100, invece, percepirebbe fin da subito la pensione spettante per 13 mensilità.


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