Assegni familiari: conguaglio in busta paga, tutte le novità Inps

Assegni familiari, i datori di lavoro possono conguagliare per ogni singolo dipendente gli importi spettanti fino a € 3.000, ecco tutte le novità.

Assegni familiari: la circolare Inps 11.05.2018, n. 11 comunica i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno al nucleo familiare (ANF), da applicare alle diverse tipologie di nuclei nel periodo compreso tra il 1.07.2018 e il 30.06.2019.

La variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT tra il 2016 e il 2017 è pari al +1,1%; pertanto i livelli reddituali sono stati rivalutati secondo tale indice.

assegni familiariDa novembre 2017, i datori di lavoro, tramite il flusso Uniemens, possono conguagliare per ogni singolo dipendente gli importi spettanti fino a € 3.000, mentre prima era possibile recuperare subito l’intero ammontare.

Prima di inoltrare il flusso di comunicazione, deve essere trasmessa la documentazione. La variazione della denuncia produce un credito per la differenza tra l’importo indicato in Uniemens e quello indicato nel flusso di regolarizzazione; il credito può essere oggetto di istanza di rimborso e compensazione.

Assegni familiari concessi dal Comune

La circolare INPS N. 35 del 24 febbraio 2018 comunica i nuovi importi delle prestazioni. L’importo degli assegni per il nucleo familiare, corrisponde ad un valore mensile di € 142,85 euro, possono riceverlo solo gli aventi diritto. 

Per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente è pari a 8.650,11 euro.

Leggere tutte le informazioni qui: Assegni familiari 2018 concessi dal Comune, importi e soglie ISEE

Redazione NotizieOra

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