Assegno circolare: validità, scadenza e conseguenze. Ecco cosa c’è da sapere

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02/08/2018

Assegno circolare non ha una scadenza, ma può essere revocato: ecco tutte le novità

Assegno circolare: validità, scadenza e conseguenze. Ecco cosa c’è da sapere

L’assegno circolare ha una sua validità ben precisa che ogni cliente deve avere ben presente per non incappare in problemi legali, al cambio stesso del titolo di pagamento.

L’assegno circolare è uno degli strumenti di pagamenti più utilizzati, per questo è molto importante conoscere la sua validità.

Assegno circolare cos’è e a cosa serve

assegno circolare

Assegno Circolare: validità e scadenza

Dobbiamo precisare che la validità dell’assegno, emesso dalla banca o dalle poste, non è di 30 giorni, cioè l’assegno non viene annullato automaticamente al passar dei 30 giorni, ma questo è il termine in cui il beneficiario si deve presentare in banca per l’incasso.

L’assegno circolare è limitato esclusivamente all’eventuale azione di regresso che il possessore può esercitare entro i 30 giorni. Chi riceve come pagamento questo tipo di assegno è obbligato a recarsi in banca entro 8 giorni per incassarlo, se la propria banca si trova nello stesso comune della Banca del debitore, oppure entro 15 giorni se vive in un altro comune. Passati questo termine non decade la validità dell’assegno circolare, ma chi hai emesso l’assegno può revocarlo senza che il beneficiario possa agire legalmente.


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Assegno circolare come verificare la sua validità

Revoca del pagamento dell’assegno

Molto importante e porre l’attenzione sul diritto di revoca del pagamento e non sulla vera e propria validità dell’assegno. Un assegno circolare può essere pagato anche dopo mesi dalla sua emissione, anche se la banca deve chiedere il permesso a chi lo hai messo tempo addietro. Molto importante è che il beneficiario deve cercare di non far passare i limiti massimi degli 8 o 15 giorni per recarsi in banca per incassarlo, altrimenti, può incombere nella spiacevole situazione in cui Il debitore revochi l’assegno, perché ha tutto il diritto di poterlo fare.