Assegno di ricollocazione, novità per i lavoratori in CIG, è possibile chiedere un anticipo

Assegno di ricollocazione, la circolare congiunta – Anpal e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – relativa all’accordo di ricollocazione in attuazione dell’art. 24-bis del D. Lgs. n. 148/2015, introdotto dalla legge di Bilancio 2018, chiarische che:

  • I lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria per riorganizzazione o crisi aziendale, coinvolti negli accordi di ricollocazione, avranno l’opportunità di richiedere in anticipo l’assegno di ricollocazione, avendo così la possibilità di un supporto intensivo per la loro ricollocazione nel mercato del lavoro.

La circolare chiarisce i criteri e le modalità di accesso alla misura da parte di lavoratori rientranti negli ambiti aziendali e profili professionali a rischio di esubero, indicati nell’accordo stesso.

L’ accordo di ricollocazione dovrà essere redatto in coerenza con il formato allegato alla circolare. A breve, ulteriori note di chiarimento di Anpal, per le parti di specifica competenza.

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Richiesta dell’assegno da parte del lavoratore

assegno_ricollocazioneSi legge nella circolare che ai sensi del citato articolo 24-bis “I lavoratori rientranti nei predetti ambiti o profili possono richiedere all’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL), entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione dello stesso accordo, l’attribuzione anticipata dell’assegno di ricollocazione, di cui all’articolo 23 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, nei limiti e alle condizioni previsti dai programmi” di CIGS.

Il medesimo articolo prevede, inoltre, che “Il numero delle richieste non può in ogni caso eccedere i limiti di contingente previsti, per ciascun ambito o profilo, dal programma di riorganizzazione ovvero di crisi aziendale.”

Legittimati a presentare la domanda di attribuzione anticipata dell’assegno di ricollocazione sono pertanto i soli lavoratori coinvolti nella riduzione e/o sospensione dell’attività lavorativa, appartenenti agli ambiti aziendali o profili professionali per i quali sia stato dichiarato un esubero.

La domanda di attribuzione anticipata dell’assegno di ricollocazione deve essere presentata, entro il termine di trenta giorni dalla data di sottoscrizione dell’accordo di ricollocazione, con le modalità indicate dall’ANPAL.

Il numero delle richieste non può in ogni caso eccedere i limiti di contingente previsti, per ciascun ambito o profilo, dal programma di CIGS. L’ANPAL verifica il rispetto del suddetto limite, accettando le domande in base all’ordine cronologico di presentazione.

 

Assegno di ricollocazione, novità per i lavoratori in CIG, è possibile chiedere un anticipo ultima modifica: 2018-06-13T08:30:53+00:00 da Redazione NotizieOra

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