Assegno di super invalidità: cos’è e chi può richiederlo

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31/08/2019

Si sente tanto, nell’ultimo periodo, parlare dell’assegno di superinvalidità: scopriamo cosa è e a chi spetta di diritto.

Assegno di super invalidità: cos’è e chi può richiederlo

Nell’ultimo periodo si è sentito spesso parlare dell’assegno di superinvalidità, il beneficio che spetta a militari e vittime civili di guerra che sono  titolari di pensione di guera, ma spetta anche ai lavoratori del pubblico impiego cui è stata riconosciuta la causa di servizio e che godono, quindi, di pensione privilegiata.

Ricordando che l’assegno di superinvalidità non è reversibile ai superstiti, specifichiamo che è una prestazione che non spetta a tutti gli invalidi poichè spetta solo in presenza di una delle 32 menomazioni previste dalla legge 915 del 1978 (tra le patologie che hanno diritto all’assegno ricordiamo, solo per citare alcuni esempi,  la perdita degli arti o l’alterazione irreparabile degli occhi).

 

Assegno superinvalidità: per quali pensioni

L’assegno di superinvalidità, quindi, è una prestazione che si somma, in alcuni casi, alla pensione privilegiata e a quella di guerra: quando non spettano queste due prestazioni, quindi, non spetta neanche l’assegno di superinvalidità.

L’importo dell’assegno di superinvalidità è tanto più alto quanto più grave è l’invalidità per la quale viene erogato (si ricorda che tale maggiorazione è esente da tassazione).

 

L’assegno di superinvalidità, qualora si sia in possesso dei requisiti per la fruizione, è per tutta la vita per 12 mensilità l’anno (non è prevista , quindi, la tredicesima) e non serve la presentazione di una domada per riceverlo: l’INPS o il Ministero, infatti, lo erogano in automatico a tutti gli aventi diritto.