Assegno al nucleo familiare: cosa accade in caso di genitori non sposati ma conviventi?

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30/04/2020

Molti sono i dubbi per le famiglie composte da genitori non sposati ma conviventi che voglio richiedere l’assegno al nucleo familiare: quali reddito vanno inseriti?

Assegno al nucleo familiare: cosa accade in caso di genitori non sposati ma conviventi?

L’assegno al nucleo familiare, o ANF, è un sostegno economico riconosciuto alle famiglie con figli minori che rientrano in precisi requisiti reddituali (l’importo dell’assegno, tra l’altro, cala al crescere del reddito. I redditi da inserire sono quelli del nucleo familiare in cui rientra il minore, ma attenzione, il nucleo familiare ANF non corrisponde alla famiglia anagrafica. Vediamo come comportarsi in caso di genitori non sposati ma conviventi.

Assegni al nucleo familiare genitori conviventi

Una nostra lettrice ci pone un dubbio che potrebbe interessare moltissime altre famiglie, visto che, ormai, sono sempre meno le coppie che decidono di unirsi in matrimonio:

Buongiorno vorrei sottoporvi un quesito.Vorremmo richiedere gli assegni famigliari per in nostro nucleo famigliare ma abbiamo una situazione particolare.
Abbiamo due figli minorenni, io e il mio compagno siamo entrambi iscritti alla gestione separata da diversi anni ognuno con la propria partita iva, il nostro reddito è al 100% derivante da lav oro autonomo.
Siamo conviventi con la stessa residenza ma non siamo uniti da nessun unione civile ecc.
Il mio dubbio è: chi dei due può richiedere gli assegni famigliari? 
Il genitore che richiede gli assegni comparirebbe per l’INPS come genitore single? Con due figli a carico?
Dobbiamo prima richiedere un’ autocorrezione all’INPS per accertare la composizione del nostro nucleo famigliare? Come di richiede? Potrebbero non erogarci gli assegni perché abbiamo la stessa residenza?
Ho cercato queste informazioni su internet ma non ne sono venuta a capo.
Da quello che ho capito, dal momento che non abbiamo un accordo di convivenza uno dei due genitori non rientra nella composizione del nucleo famigliare, e quind il suo reddito non viene considerato, ma non capisco se è normale non inserirlo nella domanda ANF o se poi a posteriori potrebbero contestarci gli assegni ricevuti dal momento che l’altro genitore risulta avere la stessa residenza dei figli e dell’altro genitore che ne ha fatto richiesta. 
Grazie anticipatamente per le risposte


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Redditi ANF di genitori conviventi

L’assegno al nucleo familiare spetta non solo alle famiglie tradizionali, dove madre e padre sono uniti da matrimonio, ma anche alle famiglie di fatto con genitori non sposati. Ma spetta anche nel caso di genitori non conviventi. Vediamo quali sono i redditi da inserire nella domanda, quindi, in caso di genitori non sposati ma conviventi come nella vostra famiglia.

Il nucleo familiare ANF è composto da:

1)il richiedente

2) il coniuge non legalmente separato
3) figli minori, maggiorenni inabili (maggiorenni studenti fino a 21 anni in caso di famiglia numerosa con almeno 4 figli di età inferiore ai 26 anni)

4) eventuali fratelli e sorelle del richiedente minorenni o maggiorenni inabili, a patto che siano conviventi e non coniugati

Da quello che emerge, quindi, il convivente, anche se genitore dei minori, non rientra nel nucleo familiare per gli assegni al nucleo familiare (ma rientra nel nucleo familiare anagrafico).

In caso di convivenza, quindi, uno dei due genitori può richiedere l’assegno senza che il reddito dell’altro genitore convivente venga indicato nella domanda. Questo da diritto ad un assegno dall’importo maggiore ma è quanto prevede la legge.

Per rispondere a tutti i suoi dubbi:

chi dei due può richiedere gli assegni famigliari? Entrambi potete richiederli, scegliete voi quale dei due deve presentare richiesta (io suggerirei quello che in reddito più basso in ogni caso).

Il genitore che richiede gli assegni comparirebbe per l’INPS come genitore single? Con due figli a carico? Assolutamente no, semplicemente nella normativa di riferimento non si contemplava la possibilità di genitori conviventi e non sposati. Le faccio l’esempio del figlio maggiorenne che esce dal nucleo familiare ANF, per l’INPS non è che non esiste ma non rientra nel nucleo familiare ANF perchè non ha incidenza al riguardo. Ma non significa che un genitore che abbia due figli, di cui uno maggiorenne, risulti come se ne avesse solo 1, anche se l’altro non appare nel nucleo familiare ANF (questo nucleo familiare è valido, infatti, solo per richiedere l’assegno al nucleo familiare e non per etichettare le famiglie).


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Nessuna correzione, quindi da chiedere all’INPS per il vostro nucleo familiare.

Potrebbero non erogarci gli assegni perché abbiamo la stessa residenza? Assolutamente no.

Le assicuro che è normalissimo non inserire il reddito dell’altro genitore non sposato e convivente e non è una “stranezza”. Nessuno vi contesterà gli assegni poichè sono moltissime le famiglie di fatto, anche senza accordo di convivenza, che percepiscono gli assegni al nucleo familiare in questo modo.