Assegno ordinario di invalidità, pensione anticipata e pensione di vecchiaia

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25/09/2019

L’assegno ordinario di invalidità non permette l’accesso alla pensione anticipata ma solo la trasformazione in pensione di vecchiaia.

Assegno ordinario di invalidità, pensione anticipata e pensione di vecchiaia

Abbiamo affrontato spesso la delicata questione riguardante l’assegno ordinario di invalidità, la sua trasformazione in pensione di vecchiaia e l’eventuale possibilità di accesso ad una pensione anticipata per i percettori di AOI. Vediamo nello specifico il caso del nostro lettore che ci illustra le sue condizioni contributiva e anagrafica.

Assegno ordinario di invalidità e pensione

Salve, ho 57 anni, sono titolare di pensione Io, ho una invalidità del 80% dal 2002 e lavoro da quando avevo 14 anni con contributi versati come apprendista. al momento lavoro come dipendente privato. Ad oggi ho versato 37 anni di contributi. La mia domanda è: posso lasciare il lavoro con quota 41, avendo diritto a 3 anni di contributi figurativi? La stessa domanda l’ho rivolta all’Inps e mi hanno risposto che sono già titolare di pensione e che questa, sarà trasformata in pensione di vecchiaia a 67 anni. Siamo all’assurdo. Una persona sana può andare in pensione a prescindere dall’età con 41 anni di contributi, mentre un disabile deve restare al lavoro fino a 67 anni. Grazie in anticipo per la risposta.

L’assegno ordinario di invalidità, rinnovabile ogni 3 anni per 3 volte, si trasforma, al compimento dei 67 anni in pensione di vecchiaia. Si trasforma, appunto, perchè è già una pensione calcolata sui contributi versati e proprio per questo motivo non permette l’accesso a pensioni anticipate. 

Le pensioni anticipate, infatti, permetto l’accesso soltanto a chi non è già titolare di trattamento pensionistico.

Nel suo caso, quindi, l’accesso alla quota 41 non è possibile pur essendo invalido e precoce proprio perchè è titolare di altro trattamento pensionistico. Potrebbe accedere solo nel caso che alla scadenza triennale non rinnovasse la domanda di assegno ordinario di invalidità per presentare domanda di pensione anticipata.

In ogni caso per gli invalidi con percentuale pari o superiore all’80% vi è la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi, misura valida solo per i lavoratori del settore privato (non possono accedere i dipendenti delle pubbliche amministrazioni). La misura per l’accesso richiede:


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  • almeno 20 anni di contributi maturati
  • 56 anni di età per le donne
  • 61 anni di età per gli uomini
  • invalidità almeno all’80%

In questo caso, di conseguenza, trattandosi di una pensione di vecchiaia, anche se anticipata per gli invalidi, può presentare domanda anche se titolare di assegno ordinario di invalidità.