Assegno sociale 2021: requisiti Inps, ecco a chi spetta la pensione senza contributi

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05/01/2021

Assegno sociale 2021: requisiti Inps, ecco a chi spetta la pensione senza contributi

Anche nel 2021 viene confermata la presenza dell’assegno sociale. Il meccanismo di welfare è pensato per garantire un sostegno a coloro che si trovano in situazioni di disagio economico in età avanzata. L’idea di fondo è di permettere il sostentamento in un periodo della vita che non risulta compatibile con la ricerca di un impiego e quindi con la possibilità di ottenere un reddito utile a garantirsi condizioni minime di sussistenza.

Nella pratica, la pensione sociale viene erogata dall’Inps in favore di tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari (ma in questo caso serve il permesso di soggiorno). Tutto ciò in presenza di un reddito basso e di una contribuzione che non risulta sufficiente per garantire un assegno pensionistico secondo i criteri ordinari previsti dal nostro ordinamento previdenziale.

Assegno sociale 2021: i requisiti da possedere per poter ottenere il beneficio di legge

Tenendo in considerazione il quadro appena delineato, è importante sapere che l’assegno sociale non viene erogato in automatico, ma su richiesta del potenziale percettore. I requisiti da possedere nel corso del 2021 prevedono la cittadinanza italiana o comunitaria. Per gli stranieri è necessaria la carta di soggiorno. I richiedenti devono inoltre possedere la residenza in Italia da almeno 10 anni.


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La certificazione è emessa dal Comune di residenza e risulta indispensabile per ottenere il via libera da parte dell’Inps. Gli altri requisiti sono di tipo anagrafico e reddituale. Nel primo caso è fondamentale aver raggiunto i 67 anni di età. Nel secondo caso è essenziale non superare 5983,64 euro di reddito l’anno, che si estendono a 11967,28 per i coniugati.

Pensione sociale: l’importo erogato dall’Inps nel corso del 2021

Per quanto concerne invece l’importo erogato in favore di chi possiede i requisiti, l’assegno sociale garantisce fino a 460,28 euro al mese. Viene assicurato in misura piena per i disoccupati e per coloro che non possiedono altri redditi. Negli altri casi, viene ridotto proporzionalmente fino a raggiungere la cifra mensile massima appena evidenziata.

I richiedenti dovranno dichiarare tutti i redditi in loro possesso, con esclusione del TFR, del reddito della casa di abitazione principale e delle competenze arretrate alle quali viene applicata tassazione separata. Risultano escluse dal conteggio anche le indennità di accompagnamento per invalidità, i vitalizi erogati ai superstiti di guerra e gli arretrati da lavoro dipendente svolto all’estero.

Come richiedere l’assegno sociale all’Inps

Chi desidera inoltrare la propria domanda di accesso all’assegno sociale dovrà innanzitutto attendere il compimento dei 67 anni. È inoltre fondamentale rispettare i limiti di reddito appena indicati nell’anno in corso. Per procedere è quindi necessario disporre del Pin dispositivo o di un altro strumento alternativo di riconoscimento (Spid, Cie o CNS) utile per entrare nel sito dell’Inps.


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La pratica può essere inviata cliccando su “domanda di prestazioni pensionistiche” e quindi su “nuova prestazione pensionistica – assegno sociale”. In alternativa, è possibile rivolgersi al proprio patronato di fiducia, che si occuperà di compilare la documentazione e inviarla all’Inps per conto del richiedente.