Assegno sociale, ordinario e emergenziale, i nuovi importi dal 2020

-
13/02/2020

Dal 1° gennaio 2020, nuovi importi per trattamenti di integrazione salariale, assegno ordinario, assegno emergenziale e assegno per attività socialmente utili.

Assegno sociale, ordinario e emergenziale, i nuovi importi dal 2020

Nuovi importi per il 2020 per trattamenti di integrazione salariale, assegno ordinario, assegno emergenziale e assegno per attività socialmente utili, come stabilito dalla circolare Inps n. 20 del 10 febbraio 2020.

Trattamenti di integrazione salariali

Gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale in vigore dal 1° gennaio 2020, e  la retribuzione lorda mensile, maggiorata dei ratei relativi alle mensilità aggiuntive, oltre la quale è possibile attribuire il massimale più alto.

Gli importi sono indicati, rispettivamente, al lordo e al netto della riduzione prevista dall’art. 26  28 febbraio 1986, n. 41, che attualmente è pari al 5,84%.

  • Retribuzione inferiore o uguale a 2.159,48 tetto basso per un importo lordo di euro 998,18 al netto euro 939,89;
  • Retribuzione superiore a euro 2.159,48 tetto alto per un importo lordo di euro 1.199,72 al netto euro 1.129,66.

Fondo credito: assegno ordinario – assegno emergenziale

Assegno ordinario

La circolare riporta i seguenti massimali aggiornati per l’anno 2020, con relative retribuzioni mensili per applicazione degli stessi. 

Massimali assegno ordinario
Retribuzione mensile lorda (euro) Massimale (euro)
Inferiore a      2.184,24 1.186,29
Compresa tra  2.184,24 – 3.452,74 1.367,35
Superiore a     3.452,74 1.727,41

Assegno emergenziale

Massimali mensili previsti per l’assegno emergenziale, aggiornati per l’anno 2020, nonché le retribuzioni mensili di riferimento per l’applicazione degli stessi.

 L’importo indicato in prima fascia, calcolato sull’80% della retribuzione lorda mensile, è indicato al lordo e al netto della riduzione prevista dall’articolo 26 della legge n. 41/1986, che attualmente è pari al 5,84%. Tale riduzione è comunque applicabile esclusivamente nell’eventualità in cui la prestazione in pagamento risulti pari o superiore all’80%della retribuzione teorica, comprensiva di rateo, indicata dall’azienda nel flusso Uniemens.

 

Massimali assegno emergenziale
Retribuzione tabellare annua lorda (euro) Importo al lordo della riduzione 5,84% (art. 26, L. n. 41/1986) (euro) Importo al netto della riduzione 5,84% (art. 26, L. n. 41/1986) (euro)
Inferiore a 41.829,33 2.443,35 2.300,66
Compresa tra 41.829,33 – 55.037,77 2.752,41
Superiore a 55.037,77 3.852,34

Fondo Credito Cooperativo

Assegno emergenziale

Si riportano i massimali mensili previsti per l’assegno emergenziale, aggiornati per l’anno 2020, nonché le retribuzioni mensili di riferimento per l’applicazione degli stessi.

 

Massimali assegno emergenziale Fondo del credito cooperativo
Retribuzione tabellare annua lorda (euro) Importo al lordo della riduzione 5,84% (art. 26, L. n. 41/1986) (euro) Importo al netto della riduzione 5,84% (art. 26, L. n. 41/1986) (euro)
Inferiore a 39.543,11 2.343,44 2.206,58
Compresa tra 39.543,11– 55.152,24 3.151,99
Superiore a 55.152,24 3.666,06

L’importo indicato in prima fascia, calcolato sull’80% della retribuzione lorda mensile, è indicato al lordo e al netto della riduzione prevista dall’articolo 26 della legge n. 41/1986, che attualmente è pari al 5,84%. Tale riduzione è comunque applicabile esclusivamente nell’eventualità in cui la prestazione in pagamento risulti pari o superiore all’80% della retribuzione teorica, comprensiva di rateo, indicata dall’azienda nel flusso Uniemens.


Leggi anche: Bonus ristorazione (Mipaaf) Covid e fondo per la filiera: arriva la proroga al 15/12, ecco le istruzioni con i codici Ateco

 Assegno per attività socialmente utili

 L’importo mensile dell’assegno spettante ai lavoratori che svolgono attività socialmente utili è pari, dal 1° gennaio 2020, a euro 595,93.