Assunzioni al Sud, approvato l’emendamento per 2mila posti in più

Assunzioni al Sud: con la legge di Bilancio è stato approvato l’emendamento che presenta 2mila posti da ricoprire per il tempo pieno.

Assunzioni al Sud, esaminiamo come saranno distribuite e quali novità sono state inserite Già precedentemente abbiamo parlato della possibilità di aumentare nel Sud le ore del tempo prolungato a scuola, cosa che, sa da una parte può non esaltare più di tanto gli studenti, è invece una possibilità lavorativa per tanti professori. La cosa è diventata ufficiale; infatti è stato approvato l’emendamento che si tratta di tale materia e che nello specifico, avvia un piano pluriennale di 2mila posti per rendere effettivo il tempo pieno.

Assunzioni al Sud: l’emendamento non era scomparso?

Inizialmente, di tale emendamento, dopo esser stato presentato, non si seppe più nulla. Questo avvenne perché era in bilico per problemi legati alle coperture finanziarie. Nei giorni precedenti, o meglio, nelle nottate precedenti,  l’emendamento è riapparso ed è stato anche approvato, in modo che prendesse così avvio un piano di potenziamento dell’organico per il tempo pieno.

In sostanza l’emendamento implica che i seguenti 60 giorni dopo l’entrata in vigore della legge di bilancio, si avrà bisogno di stabilire le modalità per la graduatoria del tempo pieno nella scuola primaria, in particolare, come già detto, si tratta di 2mila posti.

Assunzioni al Sud: chi sono i beneficiari?

I principali beneficiari sono le famiglie del Sud, in modo particolare, trattasi di un’area del paese con servizi per il tempo pieno davvero insufficienti, addirittura si stima una carenza di organici di circa 15mila insegnanti per colmare il divario. I beneficiari secondari saranno, invece, i docenti, soprattutto qualora questi posti saranno distribuiti a Sud, dato che avranno più possibilità di rientro dopo il piano di assunzione emanato da Renzi. Ovviamente, l’emendamento non è confermato al 100% dato che, assieme a tutta la legge di bilancio, deve essere approvato o bocciato dal Senato. Questo deriva dal bicameralismo perfetto presente nel nostro paese.

Assunzioni al Sud: il testo dell’emendamento

Art. 52-bis. (Tempo pieno nella scuola primaria)
  1. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza Unificata, sono stabilite le modalità per la graduale generalizzazione del tempo pieno nella scuola primaria.
  2. Ai fini di cui al comma 1, il limite di spesa di cui all’articolo 1, comma 201, della legge 13 luglio 2015, n. 107, è incrementato in misura corrispondente a 2.000 posti aggiuntivi nella scuola primaria.
  Conseguentemente, all’articolo 90, comma 2, sostituire le parole: di 250 milioni di euro per l’anno 2019 e di 400 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020 con le seguenti: di 226,73 milioni nel 2019, di 328,63 milioni nel 2020, di 322,92 milioni nel 2021, di 325,75 milioni nel 2022, di 325,42 milioni nel 2023, di 324,55 milioni nel 2024, di 323,59 milioni nel 2025, di 321,93 milioni nel 2026, di 319,59 milioni nel 2027 e di 318,90 milioni di euro annui a decorrere dal 2028.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.