Aumento stipendio del 25% e bonus di 440 euro: ecco i lavoratori fortunati

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23/03/2020

Giovanni Rana incrementa la paga del 25% per 700 lavoratori, devolvendo a favore dei dipendenti un ticket per un valore di 440 euro per la copertura delle spese di baby sitter. Inoltre, ha stipulato un’assicurazione per la tutela dei lavoratori contagi.

Aumento stipendio del 25% e bonus di 440 euro: ecco i lavoratori fortunati

Evviva i medici che abbracciano la causa promuovendo la vita contro l’ardita battaglia dell’epidemia da Coronavirus. Urrà per gli imprenditori illuminati come Giovanni Rana, industriale italiano, fondatore del gruppo “Pastificio Rana” guidato dal figlio Gian Luca. Il quale, come amministratore delegato ha spiazzato tutti facendo la cosa giusta, in questo periodo così delicato per il nostro Bel Paese.

L’imprenditore per fronteggiare l’epidemia da Covid-19, ha approvato un piano di carattere straordinario. Promuovendo fondi per un valore di 2 milioni di euro, al fine d’incrementare lo stipendio del 25% e, introducendo un bonus di 440 euro per le famiglie con minori a fronte delle spese di babysitting.

Il frutto di un riconoscimento per il lavoro svolto ogni singolo giorno da 700 dipendenti, da quando l’epidemia è dilagata. Più precisamente parliamo di quando è entrato in vigore lo stato di allerta da Coronavirus.

La svolta dell’imprenditoria: aumento stipendio del 25% e bonus di 440 euro

L’imprenditore Rana ha dato dimostrazione di grande maestria, il piano straordinario è il frutto di quella svolta dell’imprenditoria tanto attesa e, per certi versi forse sembra del tutto impraticabile. Ma, l’imprenditore forse più di qualcun altro ha inteso la necessità di supportare i lavoratori e le famiglie, in questo periodo così difficile sia sul piano economico che spirituale.


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Dando vita a una sorta di premio per 700 dipendenti collocati nei 5 stabilimenti presenti su tutto il territorio nazionale. Lavoratori che con la loro laboriosità assicurano l’approvvigionamento alimentare ininterrottamente, specie in questo periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus.

L’azienda veronese ha così disposto un incremento della paga del 25% calcolato su ogni giorno di lavoro effettuato. Inoltre, ha previsto un ticket pari a 400 euro per la copertura delle spese di babysitting, fruibile dal lavoratore su base mensile.

L’incentivo per i lavoratori ha efficacia retroattiva a partire dal 9 marzo. Il premio sarà corrisposto anche per il mese successivo, ossia aprile.

Inoltre, l’imprenditore ha firmato una polizza assicurativa a tutela dei lavoratori, anche quelli che lavorano a distanza attraverso lo smart working. La polizza si attiva nel caso in cui il lavoratore venga contagiato dall’epidemia da Covid-19. Per l’azienda la stipula della polizza è stato un atto sottoscritto per integrare, consolidare la prassi sulla sicurezza e prevenzione aziendale.