Auto elettriche: dall’Italia arriva la soluzione per aumentarne l’autonomia

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06/08/2019

Dall’Italia arriva la nuova tecnologia per far fronte al problema dell’autonomia delle auto elettriche. Intanto, la mobilità elettrica continua a crescere.

Auto elettriche: dall’Italia arriva la soluzione per aumentarne l’autonomia

Il mercato delle auto elettriche continua a crescere. Intanto, dall’Italia arriva una nuova tecnologia per far fronte al problema dell’autonomia. Come ben sappiamo, infatti, questi veicoli necessitano di essere ricaricati, come uno smartphone, un pc o qualsiasi altro apparecchio elettrico.

Chi ipotizza di comprare un’auto elettrica pensa automaticamente a quanto gli converrà dal punto di vista economico e dal punto di vista della comodità. Sicuramente la prima caratteristica a differenziarla dal resto delle tipologie di auto è l’impatto ambientale. Le auto elettriche, infatti, non emettono CO2 e sono prive di tubi di scappamento. Inoltre, in futuro potranno essere sostenute da batterie realizzate con risorse rinnovabili. Per quanto riguarda il fattore economico, il risparmio è assicurato. Uno studio commissionato da Nissan, infatti, ha dimostrato che ogni famiglia potrebbe risparmiare oltre 3.300 euro all’anno acquistando un veicolo elettrico.

Autonomia auto elettriche

Una delle preoccupazioni maggiori di chi è in procinto di comprare un’auto elettrica è l’autonomia. Molti automobilisti, infatti, temono che l’autonomia possa durare poco. Finalmente una soluzione a questa preoccupazione è stata trovata ed è tutta made in Italy.

Grazie ai fondi europei di sviluppo regionale della Lombardia aziende private e università hanno potuto sviluppare una soluzione per migliorarne l’autonomia. La soluzione consiste in una nuova tecnologia: un piccolo motore a combustione interna connesso ad un generatore elettrico all’interno delle auto. Res (Range-Extender System) è il nome dato a questa nuova tecnologia coperta da brevetto europeo e sviluppata da Robby Moto Engineering, Politecnico di Milano, Meta System e Acm Engineering. Grazie alle sue dimensioni ridotte può essere posizionato sotto al pianale di carico dell’autoveicolo e può essere alimentato sia a metano che a benzina. Esso funge da generatore ausiliario ed è infatti capace di ricaricare le batterie dell’auto affinché l’autonomia sia più duratura.


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