Avvisi bonari arrivati a giugno, la risposta prima che il Fisco vada in ferie

Dalla lettura degli avvisi bonari riferibili al periodo 2015, spediti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel mese di giugno, contenenti la richiesta di documenti, emerge che la risposta del contribuente deve avvenire nei 30 giorni successivi, tenendo conto della sospensione feriale dei termini dall’1.08.2018 al 4.09.2018. Di fatto però, vista la ricezione nel mese di giugno, l’invio delle risposte dovrà avvenire prima che inizi la sospensione dei termini, non rientrando nel periodo feriale.

Avvisi bonari e sospensione dei termini, in cosa consiste

cartelle esattoriali , avvisi bonari, rottamazionePer effetto della sospensione feriale, il termine per il compimento di una determinata attività processuale cessa di correre per tutto il tempo della sospensione e riprende soltanto alla fine della stessa, Questo comporta, che ai fini della corretta individuazione della scadenza, il tempo eventualmente trascorso prima della sospensione va sommato a quello che inizierà a trascorrere successivamente alla sospensione mentre, ex art. 1 L. 742/1969, ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo.

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Redazione NotizieOra

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