Banche chiuse per 15 giorni, la richiesta dei sindacati

-
19/03/2020

I sindacati chiedono la chiusura delle filiali delle banche per 15 giorni. Oggi incontro con ABI per tutelare i dipendenti.

Banche chiuse per 15 giorni, la richiesta dei sindacati

Le banche sono uno dei settori che rientrano tra quelli tenuti aperti per non far crollare l’economia del Paese, ma adesso i sindacati di settore, Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Unisin, chiedono all’ABI di sospendere le attività delle filiali per almeno 15 giorni con lo scopo di prevenire la diffusione del contagio da Coronavirus.

Banche con filiali chiuse?

Già lunedì notte i sindacati sopra citati hanno sottoscritto con l’ABI un protocollo per la protezione dei dipendenti che prevede di limitare l’attività dello sportello alla sola assistenza dei clienti. L’attività commerciale, già da martedì, quindi, si fa solo tramite canali remoti e, quindi, utilizzando bancomat, smartphone e web.

La riunione dell’ABI per dare una risposta alla richiesta di chiusura dei sindacati, è prevista per oggi ma è bene ricordare che per chiudere le banche, anche se la paura del contagio è tanta dopo i due dipendenti di Poste Italiane morti in Veneto, serve una norma specifica.

I sindacati, in ogni caso, sono alla ricerca di un compromesso e se non sarà possibile chiudere le filiali in tutta Italia per 15 giorni, che si trovi una soluzione per chiuderle almeno nelle province a più alto rischio contagio come Cremona, Bergamo, Brescia, Milano, Piacenza.

Maggiori tutele non solo alle banche

Non sono solo le banche a chiedere maggiori tutele. In provincia di Piacenza, a Castel San Giovani, ieri c’è stato uno sciopero spontaneo dei dipendenti Amazon. Mancano le mascherine e lavorando nel nodo più di 2000 dipendenti gli assembramenti sono inevitabili. L’aumento delle richieste delle consegne, tra l’altro, sta aumentando anche a causa della quarantena imposta agli italiani che, di conseguenza, acquistano quello che non è possibile comprare nei negozi reali, online.