Banche: rimborso ai risparmiatori colpiti da crisi con il fondo FIR

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17/06/2019

Pubblicato in G.U. il D.M. Economia 10.05.2019, che disciplina le modalità di accesso al FIR per i contribuenti colpiti dalle crisi bancarie.

Banche: rimborso ai risparmiatori colpiti da crisi con il fondo FIR

Rimborsi da crisi bancarie: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. Economia 10.05.2019, che disciplina le modalità di accesso al Fondo indennizzo risparmiatori (FIR) per i contribuenti colpiti dalle crisi bancarie. Tra i soggetti beneficiari vi sono le persone fisiche, l’imprenditore individuale, anche agricolo, il coltivatore diretto, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le microimprese.

 Il testo normativo prevede l’indennizzo per i risparmiatori che hanno dichiarato nel 2018 un reddito Irpef fino a 35 mila euro o hanno un patrimonio mobiliare fino a 100 mila.

Rimborso da crisi bancarie: i soggetti beneficiari

Possono aderire “risparmiatori”: la persona fisica, l’imprenditore individuale, anche agricolo, e il coltivatore diretto, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, che occupano meno di dieci persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro, possessori degli strumenti finanziari delle Banche in liquidazione alla data del provvedimento di messa in liquidazione; sono esclusi azionisti ed obbligazionisti subordinati diversi dai soggetti innanzi specificati, nonché i soggetti che abbiano avuto, nelle banche in liquidazione, dal 1° gennaio 2007, gli incarichi di: componente del consiglio di
amministrazione e degli organi di controllo e di vigilanza, inclusi gli organi che svolgono funzioni di gestione del rischio e revisione interna; membro del collegio sindacale; consigliere delegato; direttore generale e vice direttore generale, nonché i loro parenti ed affini di primo e di secondo grado.

Possono chiedere l’indennizzo del FIR i seguenti “aventi diritto”

a1) i “risparmiatori”, (come sopra indicato), in possesso degli strumenti finanziari delle Banche in liquidazione, alla data del provvedimento di messa in liquidazione della Banca che li ha emessi, i quali successivamente hanno continuato a detenere gli stessi strumenti finanziari;
b1) i “successori” per causa di morte dei “risparmiatori”, che hanno acquisito la titolarità degli strumenti finanziari delle Banche in liquidazione dopo la data del provvedimento di messa in liquidazione e successivamente hanno continuato a detenere gli stessi strumenti finanziari;

c1) i “familiari”, costituiti da coniuge, soggetto legato da unione civile, convivente more uxorio o di fatto, parenti entro il secondo grado, che hanno acquisito la titolarità degli strumenti finanziari delle Banche in liquidazione dai risparmiatori a seguito di trasferimento a titolo particolare con atto tra vivi dopo la data del provvedimento di messa in liquidazione e successivamente hanno continuato a detenere gli stessi strumenti finanziari.


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Sono esclusi dalle prestazioni del FIR

a2) gli strumenti finanziari acquistati e in possesso di soggetti diversi dai “risparmiatori” indicati dalla lettera a1) del comma 1 alla data del provvedimento di messa in liquidazione della  Banca che li ha emessi;

b2) gli strumenti finanziari acquistati e in possesso di controparti qualificate di cui all’articolo 6, comma 2-quater, lettera d), del T.U.F.;

c2) gli strumenti finanziari acquistati e in possesso di clienti professionali, di cui ai commi 2- quinquies e 2-sexies dell’articolo 6 del T.U.F;

d2) gli strumenti finanziari acquistati e in possesso di soggetti che abbiano avuto, nelle banche o loro controllate, dal 1° gennaio 2007, gli incarichi di: componente del consiglio di amministrazione e degli organi di controllo e di vigilanza, inclusi gli organi che svolgono
funzioni di gestione del rischio e revisione interna; membro del collegio sindacale; consigliere delegato; direttore generale e vice direttore generale, nonché i loro parenti ed affini di primo e di secondo grado;

e2) gli strumenti finanziari trasferiti, dopo la data del provvedimento di messa in liquidazione della Banca che li ha emessi, dai soggetti esclusi indicati.

E’ possibile leggere qui il Decreto con le modalità per fare domanda: Decreto rimborsi banche