Benzina e risparmio sui costi: la Lega propone di tagliare le accise

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11/09/2018

Oggi la Lega proporrà di tagliare le accise sulla benzina partendo dalle più datate. A quanto ammonterà il risparmio al litro?

Benzina e risparmio sui costi: la Lega propone di tagliare le accise

Oggi la Lega proporrà di tagliare le accise che gravano sul costo della benzina. Massimo Bitonci, sottosegretario all’Economia, annuncia che si partirà dalle più datate risalenti a circa 80 anni fa. A quanto ammonterà il risparmio al litro?

La nuova proposta della Lega

Qualche giorno fa Massimo Bitonci, sottosegretario all’Economia ed esponente del movimento leghista, ha annunciato la proposta che oggi il partito farà. Le intenzioni sono chiare e decise e si spera che vengano realmente attuate. D’altronde, come dichiara Bitonci, il tema sta molto a cuore a Salvini. “Presenteremo martedì una proposta che, peraltro, Matteo Salvini già conosce. Ci sarà una misura sulle aliquote Irpef per il 2019. Poi per il 2020-2021, Salvini ci ha chiesto di preparare una flat tax“, aveva spiegato il sottosegretario durante un’intervista al Messaggero.

Cosa prevede la proposta? Ci sarà uno sfoltimento delle accise sulla benzina, cancellando per prime quelle più datate. Alcune di queste, addirittura, risalgono al periodo della guerra in Etiopia e valgono, secondo i calcoli dei consumatori, fino a 20 centesimi al litro. Bitonci, però, dice che è presto per sapere a quanto ammonterà il risparmio. Intanto, per rassicurare i consumatori, sostiene che la proposta andrà a buon fine. Sicuramente è un’ottima notizia per gli italiani. Nei primi sei mesi del 2018, infatti, gli italiani hanno speso in distributori e simili 28,4 miliardi di euro, 1,6 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.Benzina e risparmio sui costi: la Lega propone di tagliare le accise

Riduzione dell’Ires e flat tax

Il piano non prevede soltanto l’abbassamento dei costi della benzina. In campo entrerà anche la possibile riduzione dell’Ires, che sarà una misura molto importante per le aziende. La riduzione passerà dal 24% al 15% per gli utili che vengono reinvestiti per l’acquisto di attrezzature e beni per lo sviluppo delle attività. “Una specie di nuova legge Tremonti” sostiene Bitonci. Un’ulteriore intenzione è quella di estendere questo provvedimento anche alle assunzioni.


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Benzina e risparmio sui costi: la Lega propone di tagliare le accise
Massimo Bitonci, sottosegretario all’Economia ed esponente leghista

Oltre a questi due punti, sono in programma altre due ipotesi: un’ulteriore riduzione delle aliquote Irpef oppure una flat tax progressiva. La scelta non è stata ancora stabilita.

“Stiamo ancora valutando. Sul tavolo ci sarà comunque la proposta di una flat tax con più aliquote. Il punto di partenza resta il taglio del primo scaglione.”

conferma il sottosegretario durante l’intervista.

Nel pacchetto sarà presente, inoltre, l’ampliamento del regime dei minimi. L’intenzione è di applicare l’aliquota del 15% fino a 65 mila euro e un’aliquota incrementale del 5% fino a 100 mila. Si parla di misure per 10 miliardi: la flat tax sui circa 1,5 miliardi, mentre il resto andrà alla riduzione dell’ Irpef e le altre proposte.

Bitonci sostiene che la quota per finanziare il piano arriverà dall’Unione Europea, che non dovrebbe essere titubante al riguardo dato l’avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Inoltre, anche Francia e Germania hanno già usufruito di questa possibilità.