Blocco aumento età pensionabile: quale reale beneficio?

Blocco aumento età pensionabile: si tratta di un blocco o solo di un piccolo sconto?

Ok, il governo ha fatto quanto promesso bloccando l’aumento dell’età pensionabile per effetto dell’adeguamento della speranza di vita, ma alla fine, io, da cittadino mi sento un pò preso in giro perchè questo grande beneficio non lo vedo grazie all’introduzione delle finestre trimestrali.

Come darle torto? I requisiti di accesso alla pensione anticipata sono rimasti invariati rispetto al 2018 con 42 anni  e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e non sono saliti a 43 anni e 3 mesi e 42 anni e 3 mesi, così come è rimasto invariato il requisito di 41 anni per accedere alla quota 41 non aumentando a 41 anni e 5 mesi.

Ma effettivamente alla pensione si potrà accedere solo 3 mesi dopo aver raggiunto i requisiti e quindi di fatto a 43 anni e 1 mese di contributi per gli uomini, 42 anni e 1 mese di contributi per le donne e a 41 anni e 3 mesi per la quota 41.

Di fatto, quindi, il governo ha scontato 2 mesi sull’aumento previsto e il blocco annunciato non è stato un vero e proprio blocco ma soltanto un piccolo sconto.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.