Bolletta dell’acqua: esaminiamo le voci e cerchiamo di capirle

-
01/11/2019

Vediamo e impariamo come leggere le tante voci che si trovano sulle bollette dell’acqua.

Bolletta dell’acqua: esaminiamo le voci e cerchiamo di capirle

La perplessità di molti utenti ci induce un pò a spiegare realmente come bisogna leggere la bolletta dell’acqua, anche perché effettivamente si compone di molte voci. Comunque la cosa più importante è che nel caso avete qualche dubbio sulla regolarità della fattura, il consiglio è sempre quello di aprire una contestazione richiedendo i dovuti chiarimenti sulle voci che non fossero chiare.

Andiamo a vedere quali sono tutte le voci sulle bollette idriche e cercare di capirle

Una delle diverse voci che compongono la bolletta idrica è quella che riguarda l’acquedotto, in effetti si riferisce ai consumi effettuati ed è quindi è variabile in base al consumo di acqua in euro/mc. Questa quota variabile è suddivisa in scaglioni, ogni scaglione ha un prezzo diverso, una tariffa agevolata, una tariffa base e tre tariffe chiamate di eccedenza. Naturalmente quelle chiamate in eccedenza cresceranno in proporzione all’aumentare del consumo. Se non si entra in eccedenza si pagherà una quota fissa che va a coprire i costi fissi che il gestore sostiene per erogare il servizio.

La quota di questa voce Fognatura, viene pagata con una quota variabile legata ai metri cubi di acqua consumata e riguarda le acque superficiali, come le acque correnti, le acque stagnanti, i fiumi, i laghi e altro, e quelle reflue, che sono quelle di scarico, o diventate non idonee ad un uso diretto, e sono convogliate nella rete fognaria.


Leggi anche: Fondo imprese in difficoltà: domande in riapertura

Poi c’è la voce Depurazione, anche questa viene pagata con una quota variabile legata ai metri cubi di acqua consumata e si occupa delle acque provenienti dalla fognatura e vengono trattate e pulite in appositi impianti per essere reinmesse nell’ambiente.

Stangata bollette: da ottobre attenzione agli aumenti su luce e gas