Bollette Enel: rimborso per non residenti, modulo e istruzioni

-
26/09/2019

Oltre al rimborso per l’Iva sulle accise per la presunta illegittimità, esistono altre situazioni per cui è possibile chiedere rimborso all’Enel.

Bollette Enel: rimborso per non residenti, modulo e istruzioni

Bollette Enel o altri gestori, oltre al rimborso per l’Iva sulle accise per la presunta illegittimità della sua applicazione esistono altre situazioni per cui è possibile chiedere rimborso. Una delle più frequenti è l’errata applicazione della tariffa per uso domestico non residenti. Le aziende spesso imputano la non residenza in bolletta aggravando il consumatore di costi illegittimi. Questo succede perché l’azienda non conosce la residenza specifica dell’utente. Per evitare questi problemi, bisogna presentare entro cinque mesi, in caso di nuovo allaccio, un’autocertificazione della residenza dell’immobile oggetto della fornitura di energia elettrica.

Rimborso bollette Enel per non residenti: autocertificazione 

Se l’Enel non riceve l’autocertificazione della residenza nei tempi suddetti, inoltre un invio a procedere all’invio della documentazione richiesta entro 30 giorni di tempo. Trascorso il termine di 30 giorni Enel applica la tariffa più alta destinata ai non residenti.

Consigliamo a tutti di verificare sulle bollette l’esatta dicitura:

  • per i residenti; “Uso domestico residente
  • per i non residenti: “Uso domestico non residente

Nel caso la dicitura fosse errata è possibile fare immediatamente ricorso inviando il modulo di autocertificazione compilato e firmato a cui va allegata anche una copia del documento. L’Ente provvederà immediatamente a rettificare i dati, rimborsando la parte eccedente versata come conguaglio sulla bolletta successiva.

Abbiamo predisposto un modulo per fare domanda di rimborso, è possibile scaricarlo qui in pdf: Modulo autocertificazione per rimborso non residente


Leggi anche: Naspi pagamento Inps di gennaio 2021: che giorno arriva la disoccupazione

Ti potrebbe interessare anche: Enel condannata, non è una bufala: chiarimenti e come chiedere il rimborso

Modulo per la richiesta rimborso per applicazione tariffa non residente sulle bollette 

(Dati del titolare delle utenze)

Nome / Cognome

Residenza

Codice fiscale

Telefono di contatto ……………….

Indirizzo e-Mail …………………………

Telefono cliente Numero ………………………………..

FAX cliente Numero ………………………………………

Spett.le

Enel Servizio Elettrico

CASELLA POSTALE 1100

85100 POTENZA

Fax 800900150

(nel caso di altri gestori bisogna indicare i dati del gestore)

 

 

Con la presente, dopo aver verificato la bolletta,  chiedo il rimborso della maggior somma corrisposta in Vostro favore per effetto dell’applicazione della Tariffa D3 per uso domestico non residente sul contratto di fornitura di energia elettrica  numero……….. stipulato il ………………presso la mia abitazione sita in via……………….….

A tal fine, consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall’art.76 del DPR n.445/2000 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci,

Dichiaro

 

che ho la residenza anagrafica nel comune di ……..………….……….. provincia di ………., in ………………………………., n. ……….., scala …….., piano …….., interno …….., dal ……………………….

 

Il rimborso potrà essere effettuato con conguaglio sulla prossima bolletta.

 

Chiedo

 

Contestualmente richiedo che venga applicata la tariffa per “uso residenti” per lo stesso contratto di fornitura sopra indicato.

Mi impegno a comunicare tempestivamente qualsiasi variazione a ………………… (Enel o gestore diverso), qualsiasi variazione della propria residenza.

Luogo e Data

 

Il richiedente _____________________________________

Allegati:

  • fotocopia documento di identità

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062